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Attualità | 24 maggio 2021, 12:00

Imperia, turismo e solidarietà: riparte il volontariato-vacanze. Trincheri (Croce Bianca): "Un ottimo modo per aiutare gli altri e far conoscere il nostro territorio"

L'iniziativa partirà il 1 giugno. Al milite in trasferta verrà fornito vitto, alloggio e anche un posto in spiaggia. Il progetto è organizzato da Anpas Liguria, Marrese: "Scambio proficuo di esperienze e conoscenze"

Imperia, turismo e solidarietà: riparte il volontariato-vacanze. Trincheri (Croce Bianca): "Un ottimo modo per aiutare gli altri e far conoscere il nostro territorio"

Riparte il volontariato-vacanze a Imperia ed è per questo che la Croce Bianca invita i volontari ad aderire all’iniziativa. Il progetto, sotto il coordinamento dell’Anpas Liguria, prevede la possibilità di accogliere due militi ogni settimana. Si va da un minimo di 3 giorni a un massimo di 14 giorni. Le attività che si andranno  svolgere sono i servizi ordinari, di emergenza e primo soccorso spiagge. Basta essere dotati dell’attestazione e certificazione del corso BLSD – Corso regionale servizio 118. 

Adesso si parte dal 1 giugno, ma il progetto è attivo tutto l’anno. Al volontario che deciderà di svolgere servizi presso la Croce Bianca imperiese verrà fornito vitto e alloggio, posto auto, l’accesso ad una spiaggia attrezzata e per la sicurezza durante le attività, la fornitura dei dispositivi di protezione individuali necessari per scongiurare il contagio da covid-19 nonché a la copertura assicurativa infortuni e responsabilità civile verso terzi e il volontario stesso verrà inserito temporaneamente nel registro volontari della associazione.

“È un’iniziativa bellissima, dice a Imperia News, il presidente Roberto Trincheri anche dal punto di vista formativo poiché ci si confronta con tecniche di soccorso certe volte diverse, con realtà completamente diverse ed è quindi un momento formativo sia per noi che per loro”. In totale dal 2017 ad oggi la Croce Bianca ha avuto nei mesi estivi più di 20 volontari in vacanza. Tre da Brescia nel 2019 e 2020, tre da Milano e dalla Toscana nel 2018 e 2019, due da Venezia nel 2019 e l’anno scorso, tre da Torino nel 2019 e poi anche dalla provincia di Verbania è venuto a Imperia il volontario Mattia Poletta che ha effettuato il primo turno nel 2017 e da allora tutti gli anni è venuto ad Imperia almeno due settimane all'anno  dove ha espletato più di  50 servizi. 

“Il progetto è partito tre anni fa e ha visto molto interesse in tutta Italia, prosegue il presidente Trincheri, perché sono tanti i volontari che sono giunti dalle varie regioni di Italia. È un bel mix tra volontariato e la vacanza; da una parte c’è la possibilità di far vedere il nostro territorio, le nostre spiagge e attività estive e dall’altro rendersi utile con 5 ore di turno al giorno. Noi mettiamo a disposizione il posto per dormire, quest’anno una camera all’interno di un appartamento con posto auto nonché la possibilità di avere un posto in spiaggia. L’unico requisito è che siano persone provenienti dal mondo del soccorso e abbiano conoscenza le tecniche di primo soccorso e l’attestazione del corso BLSD, che siano vaccinati contro il covid-19. Devono venire con la loro divisa e ciò è anche un modo bello per conoscere e far conoscere persone di altre associazioni. Quindi abbiamo voluto aderire, grazie ad Anpas Liguria, e da subito abbiamo visto che c’è stata tanta richiesta poiché la Liguria è un 'paradiso' soprattutto d’estate. Un modo quindi per far conoscere la nostra città. Ci sono ragazzi che prima hanno svolto volontariato da noi e poi sono tornati qui in vacanza e ci sono pertanto tutte le condizioni anche quest’anno per svolgere al meglio questo progetto. Abbiamo già ricevuto due chiamate in settimana, una da Milano e l’altra da Brescia, nonché dal nostro volontario Mattia Poletta, uno poi in attesa in Toscana. Un bel modo quindi per unire vacanza e volontariato: un connubio di cui siamo orgogliosi”.

Appena finito il turno poi, il volontario non sarà lasciato solo. L’aspetto turistico non viene tralasciato, anzi. Con la grande famiglia della Croce Bianca non si sentirà di certo la solitudine e si approfitterà quindi per andare a mare, a pranzo e cena, e per trascorrere qualche momento di relax a Imperia e dintorni. “L’amicizia è alla base di tutto- evidenzia Trincheri. Associazioni di colori diversi che si uniscono sotto lo stesso stemma dell’Anpas per stare insieme, aiutare il prossimo e confrontarsi anche su determinate attività". Il mondo del soccorso, però non è tutto uguale in Italia. In molte altre regioni i servizi ad esempio si svolgono attraverso le medecalizzate questo significa che la metodologia di intervento è diversa. Per un volontario che è abituato sempre ad operare con medico ed infermiere magari all’inizio si può trovare in difficoltà, ma la Croce Bianca assisterà in tutto il percorso il volontario in trasferta.

“Ci fa piacere come Anpas Liguria che sempre più associazioni della nostra regione aderiscano a questo progetto di respiro nazionale, dichiara Diego Marrese vicepresidente Anpas Liguria, il quale permette uno scambio di esperienze e di conoscenze tra le varie regioni italiane e realtà associative. Si affianca a tante altre iniziative che Anpas porta avanti nell’ambito della formazione che travalicano i confini regionali. Si tratta quindi di un’occasione per far conoscere la nostra Liguria e la città di Imperia, ma è anche un’occasione di scambio e crescita per i tanti volontari e le volontarie che sono affiliate ad Anpas attraverso i propri enti”. 

Angela Panzera

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