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Cronaca | 07 giugno 2021, 12:26

Straniero aggredito a Ventimiglia, il questore: "Reazione a richiesta di bevande alcoliche da migrante" (foto e video)

"È stato invitato a uscire dal locale ed è stato accompagnato fuori. Evidentemente non c'è stato un comportamento collaborativo e ne è nato un piccolo diverbio", ha commentato il questore Pietro Milone

Straniero aggredito a Ventimiglia, il questore: "Reazione a richiesta di bevande alcoliche da migrante" (foto e video)

"Una reazione alla richiesta di bevande alcoliche di una persona che era già in stato di alterazione alcolica". Così il questore di Imperia Pietro Milone ha giudicato quanto avvenuto sabato notte a Ventimiglia, dove un giovane marocchino di 29 anni è stato trovato privo di sensi dopo essere stato aggredito.


Per l'episodio sono stati denunciati a piede libero due italiani con l'accusa di lesioni gravissime. Si tratta di V.S., 29enne di Sanremo e P.C. 23enne residente nell'entroterra imperiese."In questi casi è sempre importante dare una risposta immediata, – ha commentato Milone – quantomeno per chiarire i contorni della vicenda e far capire quello che è successo. In questo caso si è trattato di una reazione alla richiesta di bevande alcoliche di una persona che era già in stato di alterazione alcolica. È stato invitato a uscire dal locale ed è stato accompagnato fuori. Evidentemente non c'è stato un comportamento collaborativo e ne è nato un piccolo diverbio, ma non una rissa o un'aggressione, un tentativo di allontanare una persona, una resistenza della stessa persona e una spinta che è stata fatale perché la persona, che ripeto era in stato di alterazione alcolica è caduta all'indietro e ha sbattuto la testa sullo spigolo di un marciapiede. Questo ha provocato la ferita che poi ha determinato il quadro clinico, cioè la prognosi riservata del cittadino marocchino protagonista di questo episodio”.La polizia che ha svolto le indagini al momento esclude un nuovo caso Moussa Balde, il giovane ganese pestato lo scorso 11 maggio nella città di confine, che si è tolto la vita nel cpr di Torino.

"La Polizia di Stato di Ventimiglia e personale del 118 - si legge nella nota diffusa dalla questura - ha soccorso, nella notte tra sabato e domenica, un 29 enne di origine marocchina irregolare e già noto alle Forze dell’Ordine, trovato riverso sul selciato.

Il ferito, trasportato al nosocomio di Sanremo per le prime cure a causa delle lesioni riportate, poche ore dopo, è stato trasferito all’Ospedale di Santa Corona, dove si trova ricoverato, in prognosi riservata, con una frattura cranica.

Nonostante l’immediata attivazione di tutti i protocolli investigativi, in sinergia tra il Commissariato P.S. di Ventimiglia e la Squadra Mobile è stata necessaria una lunga e meticolosa attività di ricerca di testimonianze e di elementi utili a poter ricostruire l’accaduto, dal momento che nessuno si era presentato presso gli uffici di Polizia per aiutare  gli investigatori a comprendere i fatti.

Dopo un’intensa attività investigativa, si è potuto appurare che l’uomo ricoverato, probabilmente ubriaco, poco prima aveva avuto un alterco in un esercizio di ristorazione della città intemelia durante le fasi di chiusura.

Durante le concitate fasi successive il cittadino marocchino è rimasto ferito ed esanime sulla passeggiata a mare di Ventimiglia.

Delle fasi relative al ferimento sono state ritenute responsabili due persone: V.S. di anni 29 residente a Sanremo e P.C. di anni 23, residente nell’entroterra imperiese. Ad entrambi è stato contestato il reato di lesioni gravissime e sono stati denunciati a piede libero all’A.G.".

Redazione

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