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Cronaca | 18 giugno 2021, 15:36

Scontro di perizie in tribunale sulle responsabilità dell'incidente che nel 2016 causò la morte di Laurie Porro

Durante l'udienza di oggi sono stati sentiti i tre periti, quello chiamato dal Pm Luca Scorza Azzarà, quello della difesa di Creazzo e quello dell'assicurazione

Scontro di perizie in tribunale sulle responsabilità dell'incidente che nel 2016 causò la morte di Laurie Porro

Nuova udienza questa mattina del processo che vede imputati per omicidio colposo l'autista di tir Mehdi Istigam e Maurizio Creazzo, coinvolto nell'incidente in autostrada tra Imperia Ovest e Taggia del 22 marzo 2016 in cui perse la vita Laurie Porro, moglie di Creazzo, a soli 32 anni.

Davanti al giudice Marta Maria Bossi sono stati sentiti i tre periti, quello chiamato dal Pm Luca Scorza Azzarà, quello della difesa di Creazzo e quello dell'assicurazione. Quest'ultimo ha confermato quanto emerso in fase di indagini, ovvero che a causare l'incidente sarebbe stata la condotta sconsiderata del camionista, che avrebbe tentato un sorpasso in galleria nei confronti di un altro tir, guidato da un conducente spagnolo, bloccando la carreggiata in curva, ma anche l'alta velocità, circa 130 km orari con cui è sopraggiunto Creazzo, in una situazione di scarsa visibilità per via dei due camion.

Una tesi smentita dalla difesa di Creazzo, il cui perito sostiene invece che la sua condotta non abbia inciso sull'incidente.

Creazzo è difeso dall'avvocato Luca Ritzu, Istigam dall'avvocato Andrea Rovere. L'avvocato Davide La Monica assiste l'assicurazione Axa, mentre le parti civili sono assistite dagli avvocati Andrea Artioli per quanto riguarda i genitori di Laurie Porro e Giovanni Di Meo per quanto riguarda i figli minorenni, anche loro in auto la sera dell'incidente.

Francesco Li Noce

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