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Cronaca | 21 luglio 2021, 14:46

Allarme a Diano Marina, ritrovati in pieno centro bocconi avvelenati contenti chiodi, cresce la paura tra i proprietari di cani: "Fate attenzione"

L'episodio è avvenuto in via Milano, ma non è escluso che anche altre zone possano essere interessate da questa terribile pratica: una cucciola salva per un soffio. La polizia locale: "Vigileremo, ma denunciate"

Immagine di repertorio

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Cresce l'allarme, fuori e dentro dai social, a Diano Marina. Ieri sera alcuni cittadini hanno reso noto di aver rinvenuto in pieno centro dei bocconi avvelenati, con alcuni chiodi all'interno. 

In particolare, secondo quanto riferito, gli stessi sarebbero stati lasciati in via Milano ed è per questo che si invitano i proprietari di cani a fare attenzione per evitare conseguenze terribili ai propri amici a quattro zampe. "Ne abbiamo tolti cinque, dichiara una donna, solo in via Milano, fate attenzione in tutta Diano a questo punto. Prestate particolare attenzione quando siete in giro per la solita passeggiata".

Il proprietario di una cagnolina fortunatamente se ne è accorto subito e ha impedito che l'animale ingerisse il boccone. Al momento l'episodio è circoscritto solo in questa zona, ma non è escluso che anche altre via cittadine possano essere interessate da questa terribile pratica.  

L'intento, purtroppo, è quello di voler uccidere gli animali facendogli mangiare non solo del veleno, miscelato nella carne, ma anche di fargli trovare chiodi nascosti. Spesso il cane si accorge del copro estraneo troppo tardi, quando lo ha ingerito e se non si interviene prontamente recandosi in una clinica veterinaria, i chiodi possono perforare lo stomaco o altri organi interni. 

Si spera di individuare gli autori dell'ignobile gesto attraverso il sistema di telecamere cittadino. Nel caso in cui le forze dell'ordine riescano a beccarli chi lo ha perpetrato rischia l'imputazione per quattro reati. L’articolo 727 del codice penale sul maltrattamento degli animali prevede una ammenda da 1000 a 5000 euro per chi uccide animali con veleno condannandoli ad atroci sofferenze. L’articolo 30 lettera H, e 21 lettera U della legge 157 del 1992 sulla caccia prevede invece, il divieto di uso di bocconi avvelenati punendo l’uso con ammenda di 1500 euro.

L’articolo 638 stabilisce infine, la reclusione fino a 1 anno per uccisione o danneggiamento di animali altrui mentre l'articolo 440 del codice penale sanziona chi avvelena sostanze destinate all’alimentazione con la reclusione da 3 a 10 anni. 

Al momento alla polizia locale, ma anche ai Carabinieri, non sono pervenute denunce. "L'invito è ovviamente, dice a Imperia News il comandante della polizia locale Franco Mistretta, di denunciare in modo da poterci rappresentare con dettagli la vicenda. Noi siamo comunque al corrente di questa situazione visto che l'episodio è stato reso noto tramite i social e anche in città se ne sta parlando. Pattuglieremo le zone del centro cittadino e la periferia per impedire che accadano episodi del genere. Episodi che condanniamo in toto. Senza indugio, conclude il comandante Mistretta, provvederemo a sanzionare chi si macchia di questo terribile gesto". 

Angela Panzera

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