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Cronaca | 30 luglio 2021, 07:11

Coronavirus: nuovi contagi e ricoveri, Cenderello "Il 99% sono non vaccinati. 'Green Pass'? Il fine giustifica i mezzi!"

Il Primario delle Malattie Infettive del 'Borea' a Sanremo conferma l'importanza della campagna vaccinale "Anche per i più giovani". E punta sui nuovi farmaci che arriveranno tra settembre e dicembre. "E con questi numeri non dovremo nuovamente chiudere"

Coronavirus: nuovi contagi e ricoveri, Cenderello "Il 99% sono non vaccinati. 'Green Pass'? Il fine giustifica i mezzi!"

La bassa pressione ospedaliera è sicuramente la notizia migliore per la sanità della nostra provincia in chiave Covid, anche se in ospedale a Sanremo l’attenzione dei medici è sempre elevata. La conferma ci arriva dal Primario delle Malattie Infettive del padiglione ‘Giannoni’ al ‘Borea’ di Sanremo, Giovanni Cenderello.

Negli ultimi giorni sono diversi i nuovi contagi, anche se fortunatamente non si registrano casi gravi e la maggior parte viene curata a casa. In ospedale vengono ricoverati i pazienti che solitamente hanno polmoniti Covid e, tutti quanti vengono sottoposti alla somministrazione di ossigeno. Praticamente tutti i ricoverati e i nuovi contagiati sono pazienti che non avevano fatto il vaccino, a conferma del fatto che la campagna che viene fatta è fondamentale per evitare il virus e, in caso di contagio, questo non si presenti in forma grave.

Il Dottor Cenderello ha confermato che, la nuova ondata del virus (fortunatamente non elevate) è ancora figlia dei festeggiamenti dei tifosi per le vittorie dell’Italia all’Europeo ma anche per la circolazione virale tra la popolazione, in una città dalla forte presenza turistica: “I residenti aumentano – ha detto – e arrivano dalle zone più disparate del paese e dall’estero, provocando ovviamente una circolazione maggiore del virus. Tra i contagiati che arrivano in ospedale, la percentuale dei non vaccinati è altissima e vicina al 100%, a conferma dell’importanza del vaccino”.

Cosa è cambiato sulla gravità dei pazienti ricoverati, dal primo periodo Covid ad oggi? “Praticamente nulla per i non vaccinati – ha risposto Cenderello – che rimangono sempre critici, con il bisogno di sottoporli all’ossigeno. Fortunatamente nelle ultime settimane non abbiamo terapie intensive però non è cambiato niente”.

Come vede la decisione sul ‘Green Pass’ che ha portato ad un deciso aumento dei vaccinati? “Posso solo dire che Macchiavelli diceva che ‘il fine giustifica i mezzi’ e, se l’obiettivo è quello di vaccinare il maggior numero di persone, ben venga il ‘Green Pass’. Se le persone non sono sensibili alle raccomandazioni dei medici e delle società scientifiche, ma solo all’aperitivo o alla cena al ristorante, confermo che il fine giustifica i mezzi”.

Nella nostra provincia, tra prime e seconde dosi, siamo vicini all’80%, considerato dagli scienziati come ‘quorum’ per la famosa ‘immunità di gregge’. Siamo a buon punto? “Non siamo ancora arrivati alla quota, dove siamo arrivati vicini con la prima dose mentre, quando ci arriveremo con la seconda, potremo stare decisamente più tranquilli”.

Negli ultimi tempi non sono mancate le polemiche sulla vaccinazione per i giovanissimi. Lei cosa ne pensa?Secondo me vanno vaccinati e, come conferma posso mettere mia figlia che, dopo aver fatto il Covid e dopo aver trascorso il periodo previsto, ha ricevuto entrambe le dosi di Pfizer. Questa è una testimonianza chiara dell’importanza della vaccinazione anche per i più giovani”.

Oggi come oggi è palese che il vaccino sta dando una grossa mano ad uscire dalla crisi Covid eppure le contestazioni non mancano, come accaduto sabato scorso e come accadrà sabato prossimo. Cosa ne pensa? “Preferiscono non commentare, perché credo che tutto questo sia soprattutto una mancanza di rispetto nei confronti di chi si è ammalato e, ancora di più, nei confronti”.

Si è parlato molto in questi mesi delle possibili cure. A che punto siamo? “Sicuramente tra settembre e dicembre arriveranno dei farmaci molto efficaci”. E i famosi monoclonali? “Continuiamo a utilizzarli e il nostro ospedale è il secondo in Liguria dopo il ‘San Martino’ di Genova per numeri di pazienti trattati. Ne arriverà uno molto efficace nelle prossime settimane e sono un ottimo farmaco per il Covid”.

Pur essendo nel pieno della stagione ‘calda’, registriamo regolarmente nuovi contagi e ricoveri in ospedale. C’è il rischio, con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno che si possa tornare a parlare di chiusure dei locali? “Noi speriamo che non si sia nuovamente costretti a farlo, ma penso che con questi numeri non si vada assolutamente verso eventuali nuove chiusure”

Carlo Alessi

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