Elezioni comune di Diano Marina

 / Al Direttore

Al Direttore | 01 agosto 2021, 09:36

Un eccentrico e misterioso rabbino tunisino a Nizza e nel Ponente ligure al tempo dei Savoia

Il racconto di Pierluigi Casalino

Un eccentrico e misterioso rabbino tunisino a Nizza e nel Ponente ligure al tempo dei Savoia

Dopo la caduta di Napoleone, le restaurate monarchie imposero agli ebrei molte delle passate restrizioni. Nel 1818 Abraham Belaiss Naskar, un erudito rabbino, costretto a fuggire da Tunisi, sua città natale, probabilmente per atti poco onesti, giunse nel Regno di Sardegna dopo peregrinazioni presso varie corti europee. Fu un personaggio stravagante, che, con odi encomiastiche e comportamenti da cortigiano, seppe conquistarsi il favore dei sovrani, ma suscitò la diffidenza degli ebrei piemontesi. Parlava solo ebraico o arabo, ma Vittorio Emanuele I nel 1820 lo impose come rabbino a Nizza Marittima, con il sottinteso incarico di sorvegliare gli ebrei di quella città, sospettati di simpatie per le idee della Rivoluzione. In realtà Carlo Felice, il successore di Vittorio Emanuele I, fu amato dagli ebrei nizzardi per la sua liberalità e soprattutto da tutta la città per aver posto le basi della moderna Nizza sabauda e poi francese. Il rabbino suscitò a Nizza molte polemiche.

Dopo anni di contrasti, il rabbino tunisino, nel 1826, fu, comunque, costretto ad abbandonare Nizza, soggiornando a Sanremo e Porto Maurizio, dove non raccolse simpatie da parte di ebrei e non ebrei, per poi stabilirsi in Piemonte. Rimasto in Piemonte fino al 1830, dopo permanenze in Olanda e Francia, si stabilì a Londra, dove morì ottantenne nel 1853. Nella vita raccolse notizie per le polizie segrete di mezza Europa e seppe garantirsi una discreta capacità di superare le difficoltà quotidiane. Quando visse a Sanremo, ad esempio, collaborò attivamente con l'autorità governativa anche per attività di controspionaggio nei confronti di agenti stranieri. 

Pierluigi Casalino

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium