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Attualità | 06 agosto 2021, 07:11

Diano Marina: cani sulle spiagge libere, Chiappori apre al dialogo: "Mi facciano delle proposte e le valuteremo insieme"

Dopo la sospensione dell'ordinanza sindacale. Oipa, Earth e Leal avevano impugnato il provvedimento e il Tar gli ha dato ragione. Adesso il primo cittadino da un lato ribadisce la legittimità dell'atto, ma nel contempo invita le associazioni a formulare opzioni per il futuro

Diano Marina: cani sulle spiagge libere, Chiappori apre al dialogo: "Mi facciano delle proposte e le valuteremo insieme"

“Le associazioni mi presentino delle proposte e insieme valuteremo le soluzioni da attuare”. Apre al dialogo, Giacomo Chiappori, sindaco di Diano Marina, dopo la sospensione da parte del Tar della Liguria dell’ordinanza in cui si vietava l’accesso ai cani nelle spiagge libere dalle 8 alle 20, anche se con guinzaglio e-o museruola.

Contro il provvedimento è intervenuta l’organizzazione internazionale protezione animali, 'Oipa', e 'Leal'- Lega antivivisezionista in supporto al ricorso promosso dall’associazione Earth. Il giudice amministrativo ha, per il momento dato ragione alle associazioni animaliste che ritenevano l’ordinanza balneare del primo cittadino parzialmente illegittima, e per questo hanno richiesto l’ annullamento della previsione che metteva 'off-limits Fido' dalle spiagge libere.

“Ho ritenuto giusto emanare questa ordinanza, spiega al nostro giornale Chiappori, non perché non sono un amante dei cani, io ne ho uno. Ma, in seguito all’emergenza sanitaria e alle regole stringenti che abbiamo dovuto recepire ho ritenuto di procedere in questo senso anche perché la spiaggia libera non possiede ad esempio dei posti idonei per i cani che hanno bisogno di ombra visto le elevate temperature estive e non ci sono le docce apposite per chi ne possiede uno. Non mi si può dire, sottolinea Chiappori, che non vengo incontro all’associazioni animaliste perché quando mi è stato richiesto di trovare uno spazio per l’area cani, lo abbiamo trovato ossia l’area vicino alle scuole”.

“Nessuno prima della stagione balneare, chiosa il sindaco, mi ha chiesto ciò. Se adesso mi rivolgono delle proposte io le ascolto e vedremo il da farsi. Il Comune non è obbligato a trovare lo spazio sulle spiagge libere, ma se mi propongono idee sono disponibile a valutare le varie opzioni. Il mio pensiero, però- conclude Chiappori, lo voglio ribadire. A mio avviso, non è opportuno con questo caldo portare i cani in spiaggia perché soffrono e inoltre, dopo il bagno vanno risciacquati con cura altrimenti possono avere dei problemi. Io il mio non ce lo porterei; poi capisco le esigenze altrui, ma al momento non abbiamo una spiaggia idonea che possa fornire questo servizio, da qui il senso anche della mia ordinanza”.  

Angela Panzera

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