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Politica | 25 settembre 2021, 07:11

Elezioni a Diano Marina, Parrella ha le idee chiare: "No al progetto varato per la scuola in via Biancheri. Il commercio va tutelato, faremo una rivoluzione fiscale" (foto e video)

Il candidato sindaco di 'Diano Domani' evidenzia contrarietà per l'idea del mega supermercato. Su Za Garibaldi e Bellacicco non le manda a dire: "sono due rovesci della stessa medaglia. Noi non abbiamo né padrini né coperture"

Elezioni a Diano Marina, Parrella ha le idee chiare: "No al progetto varato per la scuola in via Biancheri. Il commercio va tutelato, faremo una rivoluzione fiscale" (foto e video)

Francesco Parrella, candidato a sindaco alle prossime elezioni di Diano Marina del 3 e 4 ottobre, non ha alcun dubbio: il progetto varato dall’amministrazioni uscente, targata Giacomo Chiappori, relativo al plesso scolastico di Via Biancheri non va assolutamente bene e non è idoneo né per le esigenze degli studenti e del personale docente, né per quelle dei cittadini e dei tanti esercenti della zona.

L’ex comandante della polizia locale della città degli aranci, e attuale di quella alassina, è sceso in campo con la lista 'Diano domani' e dal giugno scorso è in prima linea a Diano e dintorni attraverso i banchetti, gli appuntamenti sul territorio e soprattutto la campagna d’ascolto e proprio grazie a questa campagna d’ascolto che ha raccolto i suggerimenti e le richieste provenienti dalla comunità. 

“Diano Marina ha bisogno di una nuova scuola, chiosa Parrella. È evidente che ormai l’edificio in via Biancheri è fatiscente e pochi investimenti sono stati realizzati negli ultimi anni, quindi non possiamo permetterci di mantenere i nostri giovani all’interno di quell’edificio. Il progetto presentato dall’amministrazione in scadenza non ci piace, ribadisce con forza. Abbiamo avuto tante indicazioni anche dal personale 'addetto ai lavori' che ne rileva la limitazione clamorosa. Ad esempio non c’era la mensa, la palestra e altri spazi comuni indispensabili, ma erano un in alternativa l’uno all’altro. Si trova poi, in una zona collinare, con una viabilità problematica, in una zona decentrata che non ci piace assolutamente e poi con queste carenze che ho illustrato che sono clamorose. Noi vogliamo una nuova scuola in centro. È possibile rifarla nello spazio dove esiste già oppure in un’altra area individuata nel pieno centro cittadino. Bisogna poi aderire ai fondi ministeriali. Sono 22 i canali del Miur attivi adesso e invece, chiosa, si è passati ad un accordo con i privati attraverso la cessione dell’immobile di via Biancheri e , secondo quanto emerso dalla progettazione, vedeva la realizzazione di un supermercato di 800 metri quadri- con il Puc che è stato approvato all’ultimo consiglio comunale in maniera 'forzosa' e senza giustificazione e poi sopra 40 appartamenti da circa 60 metri quadri e quindi un’urbanizzazione incredibile, clamorosa, con tutti i problemi che abbiamo già sul sistema idrico e fognario. Assolutamente nessun nuovo supermercato, evidenzia Parrella, e nel contempo tutela del commercio perché un nuovo supermercato di quelle dimensioni potrebbe essere letale per il commercio cittadino”. 

Grande attenzione all’interno del programma del candidato Parrella e della lista 'Diano Domani' è stata dedicata al sostegno dell’economia del territorio. Una vera e propria 'rivoluzione fiscale' è stata pensata e programmata per risollevare e gratificare le tante attività commerciali della città degli aranci piegate duramente dagli effetti derivanti dalla pandemia da coronavirus. 

“Il commercio va tutelato, rimarca il candidato a sindaco, perché comunque è il settore che maggiormente ha patito i problemi collegati alla pandemia. Abbiamo parlato di rivoluzione fiscale perché non vogliamo dare un aiuto una tantum, come accade spesso in questi mesi sia dal punto di vista statale che comunale. Noi vogliamo abbassare le tasse di competenza comunale per tutte le categorie dando ovviamente dei parametri come per i negozi aperti tutto l’anno o per le nuove aperture nelle zone periferiche per rivitalizzarle, visto che sono completamente state dimenticate dall’amministrazione, ma anche per i negozi del centro poiché noi vogliamo 'coccolare' il nostro centro storico che è il fiore all’occhiello della città. La nostra rivoluzione fiscale parte anche dall’ 80% di riduzione per i parcheggi a pagamento. Non è possibile, prosegue, che residenti e lavoratori soprattutto paghino come i turisti e gli altri cittadini. È necessario che abbiano questo benefit perché mantengono vivo il centro e quindi devono necessariamente avvalersi di questa riduzione insieme a tutto il resto della tassazione di competenza del comune e sulla quale possiamo agire direttamente”. 

Il candidato Francesco Parrella non esita poi, a commentare i due schieramenti che concorrono alle prossime elezioni amministrative ossia quello facente capo al vicesindaco uscente, Cristiano Za Garibaldi, e a quello del generale degli Alpini in pensione, Marcello Bellacicco. 

“L’aria e la volontà di cambiamento sono evidenti in città, dichiara, la respiriamo tutti i giorni; conosciamo la città e i cittadini perché ci siamo nati, cresciuti, ci lavoriamo e la frequentiamo costantemente sia io che la mia lista in quanto è composta di dianesi di assoluta considerazione e valore. Le altre due liste sono i rovesci della stessa medaglia: è l’amministrazione uscente spaccata. L’ex vicesindaco si candida a fare il sindaco con la truppa di ex assessori uscenti e nuovi ingressi, ma già visti e rivisti. Un formazione trita e ritrita. L’altra è figlia della volontà di trovarsi un impiego post-lavorativo da parte del generale che vuole un 'giocattolo' per la sua pensione e per fare questo ha imbarcato  l’assessore di punta, l’assessore al bilancio di questi ultimi 10 anni, e addirittura un ex assessore che aveva già terminato la propria carriera 10 anni fa come Antonio Calcagno e quindi sono due rovesci della stessa medaglia”.

Ed ecco perché i cittadini devono sostenere 'Diano Domani'. “Noi siamo l’unica possibilità e l’unica alternativa possibile, dice con forza Parrella, non abbiamo debolezze. Loro vantano collegamenti con la Regione e in Regione sapremo muoverci benissimo anche noi sia con i funzionari che con i dirigenti che con gli amministratori della Regione che sosteranno anche noi come nuova amministrazione di Diano. Noi non abbiamo 'coperture' e 'padrini' imperiesi, genovesi o dell’entroterra. Siamo dianesi e il nostro partito è Diano Marina e quindi, conclude, siamo l’unica alternativa possibile”. 

I.P.E

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