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Cronaca | 06 ottobre 2021, 10:27

Stipendi in ritardo, scatta la protesta degli autisti RT: corriere ferme a Sanremo e Imperia (foto e video)

Oggi la questione RT è approdata in Tribunale e il giudice è chiamato a decidere se sbloccare i conti dell'azienda a fronte, di una richiesta di concordato presentata il 27 settembre su cui pesa l'ingiunzione per 3,3 milioni di euro di debiti maturati

Nella gallery le immagini da Imperia e Sanremo

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A Sanremo è scattato il blocco degli autobus della Riviera Trasporti in partenza dall'autostazione di piazza Colombo. Esplode la protesta in provincia di Imperia dei dipendenti di RT. La manifestazione ha interessato sia la città dei fiori che Imperia. 

Il giorno scelto non è casuale. Infatti oggi, la questione RT è approdata in tribunale e il giudice dovrà decidere se sbloccare i conti dell'azienda a fronte, di una richiesta di concordato presentata il 27 settembre da RT e su cui pesa l'ingiunzione per 3,3 milioni di euro di debiti maturati nei confronti di una azienda che gestiva le linee dell'entroterra. 

In questo quadro sono rimasti bloccati gli stipendi dei circa 300 dipendenti di RT. I lavoratori esasperati hanno deciso di fermare il trasporto pubblico locale di fronte alla notizia che l'udienza in programma non dovrebbe essere stata celebrata in tribunale a Imperia.

L'Autostazione di Sanremo rimarrà bloccata ad oltranza così come le corse su Imperia non partiranno da Largo Nanollo Piana. Lo sciopero andrà avanti fino a quando non sarà raggiunto accordo con l'azienda. La RT ha convocato subito i lavoratori e le sigle sindacali presso la sede di Imperia per fare il punto sulla situazione. Nel frattempo l'ex presidente, Riccardo Giordano che ha presentato il concordato questa mattina ha partecipato all'udienza e poi ha raggiunto gli autisti in piazza. L'assenza del nuovo presidente Giovanni Barbagallo non è stata accolta positivamente dai manifestanti. 

"I lavoratori sino adesso hanno rispettato i loro impegni, ma sono 11 giorni che non ricevono lo stipendio, dice al nostro giornale Marco Gastaldi, della segreteria del sindacato Faisa. I lavoratori hanno deciso spontaneamente di sospendere il servizio, proprio per questa situazione di stallo e di indecisione. Non sappiamo veramente che fine faremo. Penso sia una decisione più che giusta, anche perché i lavoratori hanno sempre svolto il servizio con professionalità e credo che il minimo sia proprio quello di ricevere lo stipendio. Per il momento stiamo aspettando. Siamo qui in balia delle onde. Non è una situazione che si può sopportare a lungo. Gli autisti della Riviera Trasporti si sono comportati in maniera impeccabile e quindi penso che il minimo del diritto, che è lo stipendio, doveva essere garantito”.

Vi sentite presi in giro? "Non posso dare torto a chi ha detto questa frase, chiosa il sindacalista. Un giorno, due, poi quando iniziano a passare, lo stipendio è importante per tutti. Qui stiamo anche parlando del futuro di quasi 300 famiglie, non è uno scherzo. La Riviera Trasporti è ancora una delle poche realtà più grandi della provincia di Imperia”.

 

 

Pietro Zampedroni - Angela Panzera - Diego David

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