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Politica | 10 ottobre 2021, 13:16

Imperia, Scajola vicino alla Cgil dopo l'assalto: "È stato un atto eversivo ed è arrivato il momento di rendere obbligatorio il vaccino anti-covid"

Il sindaco ha visitato la sede in via De Sonnaz. Sullo scioglimento di Forza Nuova e CasaPound non si sbilancia, ma "da tempo questi atteggiamenti sono illegali e vanno allontanati dalla politica". Presenti anche Ioculano e Gorlero

Imperia, Scajola vicino alla Cgil dopo l'assalto: "È stato un atto eversivo ed è arrivato il momento di rendere obbligatorio il vaccino anti-covid"

"È un atto eversivo. La democrazia non è costituita solo dagli organi istituzionali, ma anche da quelli sociali. Il sindacato è fondamentale per mantenere l’assetto democratico di un paese e questo attacco non è come andare a spaccare la vetrina di un negozio o l’invasione di qualche altro esercizio pubblico. Era un atto mirato, quindi un atto eversivo che si deve difendere con molta durezza". Lo ha dichiarato il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, che stamani intorno a mezzogiorno, si è recato presso la sede provinciale della Cgil. 

Ieri a Roma un Piazza del popolo e altre zone del centro si sono registrati numerosi scontri, durante la manifestazione contro il green pass, e vi è stato anche l’assalto alla sede storica della Cgil in corso d’Italia. Numerosi i poliziotti e i carabinieri feriti. In manette, su ordine della Procura di Roma, sono finiti il fondatore del movimento di estrema destra 'Forza Nuova' Roberto Fiore e il leader romano Giuliano Castellino insieme ad altre 10 persone. 

"La democrazia sta in piedi con le regole e le regole si devono fare rispettare altrimenti la democrazia diventa debole, chiosa l'ex ministro degli Interni. La democrazia deve scegliere sempre dalla parte della massima coesione sociale. Mi pare che ci sia stata una condanna da parte di tutte le forze politiche, però non dobbiamo guardare il dito ma la luna. Il tema è che ci sono stati 'cattivi maestri' i quali sono stati lasciati scorrazzare per troppo tempo. Ci sono atteggiamenti equivoci su taluni politici in merito al vaccino e credo, sottolinea Scajola, che sia giunto anche il momento di passare anche all’obbligatorietà del vaccino".

Durante l'incontro di stamani a cui hanno partecipato il segretario provinciale della Cgil Fuvio Fellegara, il consigliere regionale del Pd, Enrico Ioculano, e Andrea Gorlero, presidente di 'Amaie Energia' nonchè tra i dirigenti del partito democratico, Scajola ha evidenziato che "i no vax sono un'assoluta minoranza e con qualche comprensione equivoca può portare molti ingenui, impauriti, che a causa di questa comunicazione a volte pericolosa via internet dà voce a pochi, fasulli, scienziati che vengono amplificati e mettono in difficoltà tanti deboli pensieri che si ritengono impauriti". 

Sull'eventuale decisione di scioglimento di 'CasaPound' e 'Forza Nuova' il sindaco non si sbilancia, ma ha voluto ribadire che "sono tante le valutazioni e queste spettano in primis ai dati informativi del Ministro dell’Interno che sicuramente li sta esaminando. Io credo, evidenzia, che questi atteggiamenti da tempo siano antidemocratici, illegali, da allontanare dallo schieramento della politica nazionale. Però sono diversi i temi che devono essere valutati perché non si può neanche correre il rischio di rafforzare. Sono temi delicati su cui non mi voglio inserire perché non ho sufficienti elementi di valutazioni nazionali sulla consistenza di questo fenomeno".

Sulla gestione da parte delle forze dell'ordine dei cortei e delle manifestazioni di ieri Scajola ha sotto che si è trattato di una "conduzione equilibrata da parte delle forze di polizia per dispendere i manifestanti in un luogo dove c’erano turisti , commercianti, sia stata nel complesso buona, ma qui il problema sono i violenti e gli eversori; il resto non conta".

"Essere qui è un atto doveroso dopo l’episodio gravissimo accaduto ieri, ha sottolineato il consigliere regionale Ioculano. Un conto sono le manifestazioni e un conto sono la violenza e l’attacco alla democrazia che c’è stato ieri. Non è un caso che sia stato preso di mira un sindacato, parte integrante della nostra democrazia, della nostra storia repubblicana, della nostra libertà. L’attacco è stato evidentemente ai principi di libertà che guidano e devono guidare questo Paese”.

Sulla stessa linea d'onda anche Andrea Gorlero il quale ha rimarcato che "ho sentito il dovere di essere qui. I sindacalisti nei giorni scorsi si sono distinti in un'attività di sollecitazione alla nostra società per mettere in piedi strutture che consentano anche i non vaccinati di poter lavorare. Ho avuto la percezione di un gruppo di persone che responsabilmente si pongono il problema di tutti, ha evidenziato, e che si fanno carico dei problemi e quindi non possono essere aggrediti. Mi associo alla valutazione del sindaco Scajola, il quale ha evidenziato che siamo di fronte ad un atto eversivo e sono contento di essere venuto stamani". 

Angela Panzera

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