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Cronaca | 30 novembre 2021, 09:31

Coronavirus: cresce, anche se di poco, il numero dei vaccinati in provincia dove aumentano anche le 'terze dosi'

In sette giorni il numero dei vaccinati con due dosi è cresciuto di mezzo punto percentuale, passando dal 73,73 al 74,10% mentre crescono le cosiddette ‘terze dosi’, passate da 10.874 a 15.305.

Coronavirus: cresce, anche se di poco, il numero dei vaccinati in provincia dove aumentano anche le 'terze dosi'

Aumentano, seppur pian piano, i vaccinati nella nostra provincia. La ‘spinta’ del super green pass, che esordirà dal 6 dicembre e, di fatto, non consentirà più di accedere alle attività più classiche della vita sociale, sta producendo i suoi frutti anche se in modo lento.

In sette giorni il numero dei vaccinati con due dosi è cresciuto di mezzo punto percentuale, passando dal 73,73 al 74,10% mentre crescono le cosiddette ‘terze dosi’, passate da 10.874 a 15.305. Attualmente, nella nostra provincia, sono 195.133 i vaccinati, tra prime, seconde e terze dosi.

Scende il numero dei non vaccinati, oggi a 50.537. La crescita delle persone che hanno deciso di fare il vaccino è simile nei tre distretti provinciali: Imperia passa dal 75,19 al 75,52%, Sanremo dal 74,30 al 74,69% e Ventimiglia dal 71,24 al 71,63%.

Per quanto riguarda i singoli comuni rimangono Terzorio e Cipressa quelli con il maggior numero di vaccinati in percentuale, con l’81%, seguite da Triora e Mendatica con l’80%, San Lorenzo al Mare con il 79 e, quindi: Pontedassio, Taggia, Chiusanico, Vallecrosia, Badalucco, Imperia, Montegrosso Pian Latte, Aurigo, Isolabona e Castellaro con il 77%.

Poi troviamo Vasia, Pietrabruna e Villa Faraldi con il 75%, seguite da: Dolcedo, Pigna, Pompeiana, Montalto Carpasio, Armo, Pieve di Teco, San Biagio della Cima, Civezza, Sanremo, Ospedaletti e Costarainera con il 74%. Con il 73%: Bordighera, Airole, Camporosso, San Bartolomeo al Mare e Diano Marina mentre, con il 72% ci sono: Rezzo, Diano Castello, Soldano, Cervo, Lucinasco, Dolceacqua e Chiusavecchia.

Al 71%: Bajardo Molini di Triora, Prelà, Borgomaro, Pornassio e Diano Arentino mentre al 70% Aquila D’Arroscia, Ventimiglia e Ceriana. Subito dietro, al 69% Cesio e Borghetto D’Arroscia, al 68% Vessalico e Perinaldo. Al 67% Seborga e Caravonica, al 65% Olivetta San Michele mentre negli ‘ultimi posti’ troviamo: Rocchetta Nervina al 64%, Cosio D’Arroscia al 62, Ranzo al 58% e, fanalino di coda rimane Apricale al 57%.

Carlo Alessi

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