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Politica | 09 gennaio 2022, 07:11

Taggia: Lotto 6 della discarica provinciale verso la saturazione, Conio "No a nuovi lotti. Intervenga la politica per affrontare la fase emergenziale"

Il tema dei rifiuti torna ad essere di attualità in questo 2022 appena iniziato. Colpiscono peraltro le coincidenze. Come 5 anni fa, ci troviamo a parlare di discarica provinciale, alle porte della campagna elettorale per Taggia.

Mario Conio

Mario Conio

"La miglior politica deve intervenire per sostenere il territorio provinciale in questo periodo emergenziale", ne è convinto Mario Conio, sindaco di Taggia e consigliere provinciale, di fronte alla prossima saturazione del Lotto 6 della discarica di Collette Ozotto. 

Il tema dei rifiuti torna ad essere di attualità in questo 2022 appena iniziato. Colpiscono peraltro le coincidenze. Come 5 anni fa, ci troviamo a parlare di discarica provinciale, alle porte della campagna elettorale per Taggia. Nel 2017, negli ultimi mesi di amministrazione del sindaco Vincenzo Genduso, si erano intensificate le proteste del movimento delle 'Mamme No Lotto 6'.

In quelle elezioni è salita l'amministrazione comunale di Mario Conio e oggi le proteste non ci sono più ma in compenso il problema del ciclo dei rifiuti della provincia di Imperia, è rimasto. Il Lotto 6 è diventato realtà, ora sta per raggiungere il termine del suo ciclo e l'iter approvativo del biodigestore di Colli è in ritardo; molti si chiedono che cosa accadrà adesso. Visto che il famoso impianto di Colli per il momento rimane ancora sulla carta. 

Arriviamo così a ottobre 2021. Tra gli ultimi atti della amministrazione provinciale di Domenico Abbo, troviamo la pubblicazione del bando di gara europeo per l'affidamento dei lavori per realizzare l’impianto integrato di trattamento, recupero e valorizzazione dei rifiuti solidi urbani non pericolosi nella provincia di Imperia, basato sul project financing presentato Oramai alcuni anni fa, dal raggruppamento temporaneo di impresa formato dalla ditta Idroedil srl di Taggia e dall’olandese  WTT-Waste Treatment Technologies B.V. 

Il problema 'rifiuti' però rimane, ci vorranno anni per arrivare  all'operatività dell'impianto che sorgerà in regione Colli a Taggia. "Adesso entriamo in una fase emergenziale - spiega Mario Conio - dove sarà indispensabile il confronto su più piani istituzionali. Il bando per l'impianto di Colli è realtà ma è un dato di fatto che la discarica sta giungendo a saturazione. Per la gestione emergenziale del 2022  la strada è già tracciata, i nostri rifiuti verranno portati negli impianti di trattamento in provincia di Savona". 

Da tempo circolano le voci di un possibile ampliamento della discarica esistente. "Non è una opzione accettabile. Io dico 'No'  a nuovi lotti e a perpetrare scelte in totale controtendenza con le buone e corrette pratiche ambientali, che non siano virtuose ma dannose, continuando nella scellerata logica delle discariche sul territorio. - afferma con forza il sindaco di Taggia - In questa fase si andrà verso una ottimizzazione della gestione del Lotto 6 della discarica. Soltanto una minima parte dei rifiuti sarà trattenuta al Lotto 6, la maggior parte andrà nel savonese. Questo ci permetterà di ampliare il ciclo di vita della discarica esistente ma avrà anche dei lati negativi. È infatti ipotizzabile un importante aumento delle spese di gestione sul trattamento dei rifiuti per ogni comune della nostra provincia".

Oltre a essere sindaco di Taggia, anche se a fine mandato e con la ricandidatura già annunciata è appena entrato in consiglio provinciale con la nuova amministrazione guidata da Claudio Scajola. Sulla questione rifiuti cambierà qualcosa rispetto alla linea adottata nella passata gestione dell'ente? "Personalmente - ricorda Conio - ho apprezzato molto le parole del presidente Scajola nella seduta di insediamento. Ha anticipato la volontà di convocare l'assemblea dei sindaci per mettere sul tavolo il problema e dare via a un confronto. Per me sarà l'occasione per richiamare alla responsabilità tutti i sindaci del territorio".  

I comuni che non raggiungono ancora la percentuale minima di raccolta differenziata? "Esattamente. Mi riferisco alle numerose realtà che ancora oggi non rispettano i parametri di legge. Non rispettare quel vincolo è dannoso e scorretto. Si tratta di negligenze che pesano sul nostro territorio e sui cittadini, sia in termini di costi che di danni ambientali. Evidente il fatto che, chi contribuisce a riempire di più la discarica di Collette Ozotto, è  chi non sta raggiungendo percentuali di raccolta differenziata adeguati e richiesti, oramai da anni, dalla legge.

A fronte di un raddoppio dei costi di gestione in questo stato emergenziale ha valutato la possibilità che si incorra in un nuovo ampliamento della discarica? "Non con noi. La mia amministrazione, Taggia - conclude Mario Conio - si pone contro qualsiasi nuovo lotto. Siamo pronti a metterci di traverso. Oggi ci apprestiamo a vivere una fase emergenziale fino al 2023. La realtà è questa, punto. Chiederemo l'intervento della politica, ad esempio regionale, per la partita sui costi di smaltimento dei rifiuti nel savonese. La politica deve entrare in gioco per trovare una soluzione di sostegno al territorio, limitando il danno economico, sperando che si possa arrivare a tariffe calmierate. Non è chiaro per quale motivo la nostra provincia debba pagare di più rispetto a quanto paga Genova".

Stefano Michero

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