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Politica | 18 gennaio 2022, 14:02

Imperia: nuovo acquedotto sull'ex sedime ferroviario, oggi Interrogazione regionale di Enrico Ioculano

La risposta di Giampedrone: "Saranno avviate dal commissario ad acta tutte le attività per garantire l’avvio degli interventi per rimuovere il pericolo di una interruzione del pubblico servizio”.

Imperia: nuovo acquedotto sull'ex sedime ferroviario, oggi Interrogazione regionale di Enrico Ioculano

Il Consigliere regionale di opposizione, Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno), ha presentato questa mattina nel corso dell’assise un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla Giunta come intende agire, qualora il posizionamento del tubo del nuovo acquedotto di Imperia nell’area dell’ex sedime ferroviario dovesse naufragare definitivamente, e quanto è stimato, in questo caso, l’aumento dei tempi e della spesa di realizzazione.

Il Consigliere ha ricordato altre due interrogazioni presentate sull’argomento nel dicembre 2020 e nel luglio 2021 e gli ha risposto l’Assessore al ciclo delle acque Giacomo Giampedrone: “La Regione è stata individuata - ha detto - nell’ambito degli investimenti del Pnrr, quale soggetto attuatore che beneficerà di un finanziamento di 27 milioni di euro destinati all’acquedotto del Roya. Rispetto al posizionamento dell’acquedotto del Roya rispetto alla pista ciclopedonale a Imperia saranno avviate dal commissario ad acta tutte le attività per garantire l’avvio degli interventi per rimuovere il pericolo di una interruzione del pubblico servizio”.

“Speravamo che dalla giunta arrivassero delle tempistiche certe sulla realizzazione della ciclabile e sulla messa in sicurezza dell’acquedotto di Imperia - così il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Ioculano che ha presentato un’interrogazione in consiglio regionale - invece ancora nulla di fatto. C’è un problema di compatibilità tra i cantieri: se infatti i lavori all'acquedotto non finiranno in tempo utile per la realizzazione della ciclabile, questo creerà danni e problemi al Comune che già ha ottenuto in extremis una proroga per la realizzazione della ciclabile. Per questo abbiamo chiesto all’assessore di chiarire i tempi e il crono programma dei lavori di messa in sicurezza dell’acquedotto, visto che l'intervento è conosciuto e necessario da tempo. Abbiamo l'occasione di rinnovare tutta la tubazione acquedottistica dell’imperiese e del dianese fino a Cervo grazie ai 27.5 milioni di euro dei fondi del Pnrr: è un’occasione da non sprecare e sulla quale lavorare senza perdere tempo”.

Redazione

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