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Attualità | 20 gennaio 2022, 07:11

Scatta l'obbligo di green pass per estetisti e parrucchieri, gli esercenti imperiesi pronti alla nuova sfida (Foto e Video)

"La priorità è garantire a tutti la sicurezza": questo il pensiero di molti professionisti del settore. C'è chi effettuerà sconti a coloro che faranno il tampone e chi giudica la misura 'troppo restrittiva'

Scatta l'obbligo di green pass per estetisti e parrucchieri, gli esercenti imperiesi pronti alla nuova sfida (Foto e Video)

Da oggi scatta il green pass obbligatorio per accedere servizi di parrucchieri , barberi ed estetisti. Questa l’ultima misura, varata dal Governo in ordine cronologico, varata per arginare i contagi da covid-19. Tutti i clienti infatti, dovranno essere muniti della certificazione verde che attesti l’avvenuta guarigione dalla malattia oppure il vaccino o in alternativa l’esito di un test negativo che si può ottenere con tampone antigenico, valido 48 ore, o il molecolare valido per 72 ore.

Ma come si sono organizzati gli operatori di Imperia? Due i campi di azione: scaricando l’applicazione per controllare il green pass apponendo anche la segnaletica corretta e, soprattutto, la clientela è stata avvisata tutti i canali disponibili: come whatsapp, sms e social network vari.

L’obbligo resterà in vigore fino al 31 marzo, ossia la fine dello stato di emergenza, e le multe per i trasgressori vanno dai 400 ai mille euro. Nel caso in cui è il dipendente invece ad accedere al luogo di lavoro senza pass ”il datore di lavoro dovrà effettuare una segnalazione alla Prefettura ai fini dell’applicazione della sanzione amministrativa” che in questo caso è più salata: si va dai 600 ai 1.500 euro di multa.

Abbiamo intervistato tanti professionisti del settore e nonostante il difficile momento pandemico sono pronti ad affrontare quest’ultima sfida. “Ci siamo attrezzati per controllare il green pass a tutti, ci spiega Massimo Merlino, titolare del salone ‘Da Max il dolce style novo’ in galleria degli Orti, a mio avviso è un modo per tutelare la clientela. Il diritto alla sicurezza per entrare in un posto per noi è sempre stato essenziale e sin dall’inizio abbiamo sempre deciso di sostenere tutte le misure di prevenzione dal materiale monouso all’igienizzazione dei locali per garantirla alla clientela. Il nostro settore è sempre stato in prima linea per offrire i servizi, tranne  durante il lockdown ( in quanto le attività furono chiuse dal Governo ndr), e siamo felici anche in questo periodo in cui i casi sono alti di poter continuare ad essere aperti, contingentando gli ingressi per non creare affollamento e usando sempre le mascherine”.

Dello stesso avviso anche Giuseppe Stigliano, de “Il piacere di..di Russo Elisabetta” in piazza Dante, il quale al nostro giornale afferma che l’iniziativa “se vogliamo uscire da questo problema grande che ci ha colpito dobbiamo accettare quanto ci viene consigliato. Faremo tutti i controlli dovuti anche perché andiamo incontro a delle sanzioni sia noi che il cliente. L’unico cosa che chiedo è di arrivare già muniti di green pass e di averlo verificato anche sul fronte della validità. Alle persone che hanno scelto di non vaccinarsi e che comunque vorranno tagliarsi i capelli e verranno muniti di tamponi applicherò uno sconto. Tagliare i capelli costa già una cifra, un’altra serve per fare il tampone e quindi ho scelto di fare così non solo a loro, ma a tutti quanti verranno a fare un servizio qui da noi. È giusto rispettare le regole in questo momento”.

Il settore dell’estetica e della cura della persona è stato uno di quelli maggiormente colpiti dagli effetti economici derivanti dalla pandemia e in tanti con mille sacrifici e mille sforzi sono riusciti a tenere in piedi le proprie attività a mantenere fidelizzata la clientela e a garantire anche lo stipendio a dipendenti nonostante i ristori siano stati pochi e dati in ritardo.

“È giusto rispettare le regole, afferma Valeria Campione titolare di ‘Hair e Hair in galleria degli Orti, faremo di tutti affinché i clienti siano a loro agio e andremo avanti. Dobbiamo dare i nostri servizi alle persone, abbiamo bisogno di lavorare non possiamo permetterci assolutamente di stare a casa e parallelamente dobbiamo accontentare la nostra clientela”.

“Ho scaricato l’applicazione e ho avvisato tutti clienti dell’entrata in vigore di questa nuova misura, ci dice invece Marcella Bisso, titolare di ‘Nail Art’ in galleria degli Orti. Qualche cliente ‘no vax’ purtroppo non potrà accedere temporaneamente, fino a quando questa situazione emergenziale non finirà e quindi 'perderò' la cliente. Giudico questa misura del Governo troppo restrittiva, evidenzia, in quanto i luoghi di lavoro, con i protocolli che usiamo da due anni, sono tra i posti più sicuri. A mio avviso il contagio rimane nelle mura domestiche dove le persone 'abbassano' le difese e invece, credo che nei negozi siamo tutti ormai, anche come comportamento, a tenere le distanze, a indossare i dispositivi di protezione, e a ricevere su appuntamento per mantenere gli ingressi contingentati, quindi secondo me i centri estetici e i saloni di parrucchieri sono tra i posti più sicuri all’interno delle attività per il pubblico”.

Angela Panzera

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