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Cronaca | 11 maggio 2022, 07:21

Imperia, pestano a sangue un loro amico per rapinarlo: due giovani finiscono a processo in Tribunale

Alla sbarra un 27enne e un 30enne accusato anche di aver rotto tre costole al padre e di aver minacciato una coppia: "prendo una pistola e vi sparo in testa, vi mando 40 albanesi e vi faccio spaccare"

Imperia, pestano a sangue un loro amico per rapinarlo: due giovani finiscono a processo in Tribunale

Ha preso il via davanti al Tribunale di Imperia, Indellicati presidente con a latere Romano e Minieri, il processo a carico di due giovani A.C., 30 anni di Sanremo difeso dall'avvocato Luca Ritzu, e K.D.P., 27 anni di Bordighera assistito dal legale Laura Corbetta, accusati a vario titolo di rapina, lesioni personali e minacce. 

I fatti, commessi nel giugno del 2019, sarebbero stati commessi tra Bordighera e Isolabona. Nello specifico i due sono accusati dalla Procura di Imperia, rappresentata dal pm Paola Marrali, di aver rapinato un 36enne ed in particolare di averlo attirato, dopo avergli telefonato, nei pressi del parcheggio posteriore dell'ospedale di Bordighera. La vittima sarebbe stata colpita con diversi pugni e calci in faccia. Traumi gravi che gli hanno procurato "lesioni intracraniche e trauma cranico non commotivo" con una prognosi di 40 giorni. Dopo il pestaggio i due si sarebbero impossessati del portafoglio e del telefonino della vittima.

Il 30enne è anche accusato di aver ferito il proprio padre dopo averlo preso a pugni e anche colpito con il calcio di una carabina. Condotte queste che gli avrebbero procurato la frattura di tre costole. Infine, il giovane deve rispondere anche del reato di minacce nei confronti di una coppia di conoscenti: "Bastarda mi hai mandato gli sbirri (..) vado a prendere una pistola e vi sparo in testa (..) vi brucio la casa, entro dentro e vi ammazzo di botte e vi lascio lì, vi mando 40 albanesi e vi faccio spaccare".

Stamani in aula è stata ascoltata la testimonianza dell'ex fidanzata fidanzata della vittima dell'aggressione. La donna, molto provata, ha ripercorso in aula i drammatici momenti vissuti subito dopo i fatti. "L'ho visto vomitare sangue", ha dichiarato oggi tra le lacrime. Il processo è stato aggiornato al 24 giugno quando verranno a deporre alcuni testimoni appartenenti alle forze dell'ordine che hanno compiuto le indagini. 

Angela Panzera

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