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Cronaca | 16 maggio 2022, 13:02

Morte a seguito di incidente sul lavoro alla Clas di Chiusanico: iniziato il processo a carico di Renato Bersano

L'imprenditore ed ex presidente Sanremese è accusato di omicidio colposo. Fissate udienze fino al al 2023: in aula testimoni e consulenti. Si riprende il 17 ottobre

Morte a seguito di incidente sul lavoro alla Clas di Chiusanico: iniziato il processo a carico di Renato Bersano

Si è aperto stamattina in tribunale a Imperia, davanti al giudice monocratico Francesca Minieri, pm Enrico Cinnella Della Porta, il processo a carico di Renato Bersano: l'ex amministratore delegato della Clas (azienda di Chiusanico nel frattempo ceduta) ed ex presidente della Sanremese difeso dall'avvocato Claudio Golda del foro di Genova è accusato di omicidio colposo.  

Nella notte del 22 giugno 2018 alla Class di Chiusanico dove si produce pesto per essere esportato in tutto il mondo, un carrello transpallet urtava contro una vasca di pastorizzazione provocando il cedimento della chiusura. L’acqua che fuoriesciva a temperatura altissima, (tra i 95 e i 98 gradi centigradi) si infilava nello stivale dell’operatore Sandro Pezzulli cagionandogli ustioni di secondo e terzo grado al polpaccio e al piede sinistro.

Immediata la corsa in direzione del pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo ma per Pezzulli, sposato e padre di due figli in tenera età, era l’inizio di un calvario durato fino a al 15 agosto 2018, quando il lavoratore moriva nella sua casa di Riva Ligure davanti a moglie e figlioletti per “acuta insufficienza cardiorespiratoria dovuta a trombosi venosa della gamba sinistra”. 

All’epoca dei fatti Bersano guidava l’azienda agroalimentare di Chiusanico, nel frattempo acquisita dal Fondo di investimenti americano Equinox. Le parti civili, i figli minori di Sandro Pezzulli e la vedova Roberta D’Ettorre sono rappresentati dall’avvocato Luigi Basso di Imperia.

La prossima udienza è stata fissata al 17 ottobre. Stilato, fino al gennaio 2023 il calendario delle udienze che vedranno alternarsi una lunga serie di testimoni e consulenti. 

 Secondo le indagini svolte dai tecnici dell’Asl 1 Imperieseall’interno dello stabilimento di Chiusanico era possibile transitare in prossimità delle vasche di pastorizzazione, da considerarsi zona di pericolo in quanto contenenti acqua ad alta temperatura, senza che le vie di circolazione fossero adeguatamente segnalate e senza che vi fossero impedimenti fisici atti a impedire l’urto con zone di pericolo e senza che vi fossero idonee protezioni ai boccaporti delle stesse vasche di pastorizzazione”.

Dopo l’incidente per Pezzulli iniziò un vero e proprio calvario: ricoverato presso il Centro grandi ustionati del Villa Scassi di Genova, fu dimesso solo a fine luglio, sino alla morte avvenuta nel giorno di Ferragosto, mentre gli occhi di tutti erano davanti alla televisione per seguire la cronaca del crollo di Ponte Morandi. 

Consulente di parte per la famiglia Pezzulli è il medico e professore ordinario di Medicina legale nell'Università di Torino Pierluigi Baima Bollone, mentre la relazione medica per il gup è stata redatta dal professor Luca Tajana dell’Università di Pavia.

Diego David

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