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Cronaca | 22 giugno 2022, 10:48

Siccità: Rivieracqua conferma i problemi di approvvigionamento e mette in atto interventi sulla rete

Promossa anche una serie di regole per cercare di evitare sprechi. Divieto per usi non strettamente necessari ma rischio di limitazione dell'acqua e, come estrema soluzione, il razionamento.

Siccità: Rivieracqua conferma i problemi di approvvigionamento e mette in atto interventi sulla rete

Visto il prolungato periodo siccitoso, che perdura ormai da mesi, anche Rivieracqua conferma che, in assenza di precipitazioni nel breve periodo, le difficoltà nel garantire un regolare servizio di fornitura dell’acqua, che in alcune zone si è già manifestato, potrebbero aggravarsi e coinvolgere un'ampia fascia di utenza.

Già oggi, infatti, si registra una situazione critica soprattutto nel primo entroterra e sulla fascia collinare, dove l'approvvigionamento idrico è garantito da fonti locali fortemente vulnerabili in quanto sotto alla falda superficiale. Le riserve idriche, come per esempio la diga di Tenarda, risultano ai minimi storici e non sono in grado di sopperire per i prossimi mesi al calo della produttività delle sorgenti di montagna.

Per fronteggiare la situazione, Rivieracqua ha già messo in atto interventi gestionali sugli assetti di rete allo scopo di garantire il migliore servizio compatibilmente con le condizioni generali e impiantistiche. Inoltre, sono state individuate una serie di azioni emergenziali per mitigare il problema, inviando una proposta in tale senso al Commissario ad Acta (Ente di Governo dell'Ambito Idrico Ottimale) che si sta già attivando, in concerto con la Prefettura e la Regione Liguria, per richiedere all'Osservatorio dell'Autorità di Distretto l'emanazione dello Stato di ‘Severità idrica’, in modo tale da avviare misure straordinarie ed emergenziali su tutto il territorio.

Tra gli interventi sono stati individuati alcuni potenziamenti degli impiantisti, la disponibilità di autobotti e serbatoi provvisori di emergenza, la messa a disposizione di un impianto di insacchettamento per realizzare razioni idriche individuali di emergenza da distribuire nelle località più critiche.

Le Autorità locali, a seguito dell'emanazione dello stato di emergenza, come del resto in quasi tutto il territorio nazionale, opereranno in supporto adottando specifiche ordinanze alla cittadinanza per il risparmio dell’acqua ed il divieto di utilizzo per usi non strettamente necessari, sino ad arrivare progressivamente, negli scenari peggiori, alla limitazione dell'acqua e, come estrema soluzione, al razionamento.

“Ovviamente – sottolinea Rivieracqua - le misure potranno essere tantomeno impattanti quanto più aumenterà la consapevolezza del problema da parte di tutta la popolazione presente sul territorio a cui ci si appella affinché, con grande coscienza e spirito civico, proceda ad un utilizzo estremamente oculato della risorsa, evitando sprechi e usi non strettamente necessari. Pur essendo certi di poter contare sulla sensibilità di ciascuno, e ricordando che ‘l'insieme fa la forza’ oppure che, è il caso di dirlo, ‘molte gocce riempiono un serbatoio’, riteniamo opportuno invitare tutti i cittadini ad adottare alcune semplici regole”.

Queste le regole suggerite dall’azienda:
• usare i ‘frangigetto’: è sufficiente applicare questi dispositivi al rubinetto per ottenere un notevole risparmio d'acqua;
• fare attenzione alle perdite e controllare gli impianti; riparare tempestivamente un rubinetto che gocciola o un water che perde può far risparmiare in un anno una notevole quantità d'acqua;
• nelle operazioni di lavaggio dei piatti o in quelle di igiene personale è buona norma non lasciare che l'acqua scorra inutilmente;
• far funzionare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico così da favorire il risparmio idrico e ridurre anche i consumi di energia elettrica;
• lavare i veicoli esclusivamente presso gli autolavaggi: questi ultimi sono dotati di sistemi di recupero dell'acqua che consentono un grande risparmio della risorsa.
• non utilizzare l'acqua dell'acquedotto per riempire le piscine;
• preferire la doccia al bagno con un consumo di acqua ridotto di più della metà;
• sulle spiagge limitare allo stretto indispensabile l'acqua delle docce, evitando che i bambini utilizzino i lavapiedi come giochi d'acqua.

Rivieracqua ha confermato di voler garantire, in ogni modo e con ogni mezzo, la costante presenza sul territorio per favorire un servizio il più possibile regolare a tutte le utenze.

Redazione

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