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Politica | 02 agosto 2022, 14:38

Turni e organizzazione della Polizia Locale, Diano Domani: “Dal sindaco dichiarazioni incredibili e fantasiose”

“Za si deve rendere conto della responsabilità che il suo ruolo prevede”

Turni e organizzazione della Polizia Locale, Diano Domani: “Dal sindaco dichiarazioni incredibili e fantasiose”

“Abbiamo finora omesso di esternare la nostra posizione riguardo alle scelte che hanno riguardato il Comando di Polizia Locale, per quello che abbiamo definito ‘galateo istituzionale’, ma non possiamo, in piena stagione estiva, ascoltare indifferenti le assurde esternazioni sul tema da parte del Sindaco Za”. Ad intervenire sull’argomento sono Francesco Parrella e Micaela Cavalleri, rispettivamente Capogruppo e Consigliere Comunale di ‘Diano Domani’.

"Intanto Za - spiegano Parrella e Cavalleri - non può continuare a trincerarsi dietro alle ‘motivazioni tecniche’ o alla ‘volontà dei dipendenti’ tutte le volte che vengono a galla problematiche o, peggio ancora, quando non si fa nulla per cercare di risolverle. Tutte le scelte effettuate negli ultimi mesi che hanno riguardato il Comando, tra bandi di mobilità pubblicati e revocati, scelte di responsabili del Corpo e ufficiali part-time, mancate assunzioni di agenti da destinare sul territorio e orari di servizio che non prevedono turni serali e notturni, hanno una matrice politica!

Sono tutte scelte avallate da delibere della Giunta presieduta da Za oppure sono scelte che l’Amministrazione aveva la facoltà di fare ma non ha fatto.

Quello che per noi è già il peggior Sindaco della storia di Diano Marina, peraltro non aiutato da una maggioranza altrettanto mediocre, non può far passare l’idea che lavorare sia un esercizio di volontariato e nulla più. Sul Comando di Polizia Locale andavano fatte scelte politiche forti, di rafforzamento dell’organico, a cominciare dall’individuazione di una guida e di un altro paio di Ufficiali di comprovata capacità, magari con la giusta esperienza e soprattutto a tempo pieno. Andavano fatti investimenti sui mezzi e sulle dotazioni di servizio che risultano evidentemente carenti per una città con le nostre problematiche ed i nostri flussi turistici. Andavano concertati ed organizzati turni che garantissero una costante vigilanza estiva anche nelle ore serali, senza ricorrere a procedure che richiedessero scelte o valutazioni di carattere personale e volontario.

Secondo quanto riferito dal Sindaco, parrebbe che tutti gli scansafatiche lavorino a Diano, ma così evidentemente non è. Proprio del personale di Polizia Locale, peraltro, conosciamo bene la professionalità, l’esperienza e la disponibilità.

E allora perché una città che vanta presenze turistiche da record, a differenza di tutte le altre città costiere, non riesce ad organizzare regolari turni serali che allieverebbero sensibilmente le problematiche che si ripetono ogni notte e di cui tutti i cittadini sono a conoscenza? Semplicemente per l’incapacità di un Sindaco e di un’Amministrazione che ha scelto di subordinare ad altri gli aspetti legati alla sicurezza urbana, materia inserita nella convenzione turistica tra i comuni del Golfo di cui il capofila è incredibilmente Cervo, paese da cui abbiamo peraltro prelevato per qualche ora alla settimana proprio quello che è il Responsabile attuale del Servizio di Polizia Locale. Perché?

Ce lo spieghi il Sindaco, provando a dire, almeno una volta, la verità”.

C.S.

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