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| 14 agosto 2022, 10:13

Imperia, crisi idrica iniziato il vertice in Prefettura: c'è l'incubo del razionamento (Foto e Video)

Interi quartieri del capoluogo sono in sofferenza per non parlare dei piccoli centri del Dianese. Un gruppo di turisti di Cuneo in vacanza "Da due giorni senza acqua e non riceviamo risposte". Dal 18 giugno 120 missioni dei pompieri

Imperia, crisi idrica iniziato il vertice in Prefettura: c'è l'incubo del razionamento (Foto e Video)

È iniziato in Prefettura il summit sull’emergenza idrica convocato dal prefetto Armando Nanei e dal sindaco del capoluogo e presidente della Provincia Claudio Scajola con dirigenti e tecnici di Rivieracqua. Alla riunione anche le forze dell'ordine e i Vigili del Fuoco.

Le difficoltà di approvvigionamento delle vasche degli acquedotti del capoluogo e del Dianese sono, infatti, ai minimi termini e ci sono già interi quartieri collinari privi di acqua potabile da giorni, per non parlare dei piccoli comuni dell’entroterra di Diano Marina, ormai in autogestione da giorni.

L’assenza prolungata di precipitazioni, le condizioni di vetustità dell’acquedotto del Roja e la crescita delle utenze e collegate a causa del picco ferragostiano di presenze di turisti stanno facendo il resto.

Ieri c’è stato l’accorato appello di Scajola a "usare l'acqua con parsimonia", ma evidentemente non è bastato.  Una delle ipotesi che si fa è quella di procedere a un razionamento, soluzione che era stata scartata in occasione dell’ultimo vertice di fine luglio.

Sempre nella giornata di ieri c’è stato un superlavoro da parte dei vigili del fuoco che hanno rifornito con le loro autobotti diversi acquedotti comunali in tutta la provincia, compresa la vasca di un allevamento di animali sul monte Bignone a Sanremo compiendo diversi viaggi con la loro autobotte capace di 8 mila litri. È stato calcolato che dal 18 giugno sono state ben 120 le ‘missioni’ da parte dei pompieri.

Ad andare in sofferenza per la prima volta nel capoluogo è stato il centro cittadino: i quartieri residenziali di Terre Bianche e corso Roosevelt sono rimasti all’asciutto e sono fioccate le lamentele per l’assenza di comunicazioni da parte del Consorzio idrico.

Come se non bastasse, al vertice di stamattina ci sarà una sedia vuota: quella dell’ormai ex presidente del Comitato tecnico di  Rivieracqua Lina Cha.Il sindaco di Cervo, ha infatti, rassegnato le dimissioni per “impossibilità a svolgere il proprio ruolo in una situazione come questa”.

Proteste non solo da parte di cittadini ma anche di attività turistiche nel capoluogo. Un gruppo di turisti di Cuneo ospite in una residenza dell’entroterra portorino lamenta di essere “da 2 giorni senza acqua”.       

Diego David

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