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Cronaca | 15 agosto 2022, 07:14

Il sindaco Za Garibaldi abbraccia il giovane argentino Nicolas che ha ritrovato il proprio avo dianese: “Felice di ospitarti nella tua città, sei il benvenuto”

“Verrò sicuramente” dice il 26enne di Bahia che ha un sogno “giocare a calcio con la maglia rossoblu”. Il caso di Piriàpolis, la città dell’Uruguay gemellata con Diano

Il sindaco Za Garibaldi abbraccia il giovane argentino Nicolas che ha ritrovato il proprio avo dianese: “Felice di ospitarti nella tua città, sei il benvenuto”

Bentornato nella città dei tuoi avi, mi fa molto piacere che tu abbia ritrovato le radici della tua famiglia che è partita da lontano”. Così il sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi accoglie Nicolas Giordano, il 26enne argentino di Bahía Blanca nella provincia della capitale Buenos Aires, dove fa il giornalista sportivo e che, da poco, ha ritrovato  le sue radici dianesi.

Finalmente, infatti, è arrivato dall’Italia, tramite Curia, il certificato di nascita e di battesimo del suo avo Giacomo Giordano, registrato nella parrocchia di Sant’Antonio Abate il 7 novembre del 1863, come figlio di Giovanni Felice Giordano di professione bottaio e di Maria Chiara Mascarello.

Sono felicissimo, ora che finalmente ho trovato il mio avo italiano -dice Nico al nostro giornale - posso venire in Italia e chiedere la cittadinanza. La mia intenzione è di viaggiare nella primavera 2023. Dipende da diversi fattori, principalmente quello economico. L'Argentina è in un momento molto delicato”.

È una storia -spiega Za Garibaldi  – che mi ha colpito tantissimo, direi romantica che ci tocca come emigranti. Anche la mia famiglia ha un parente lontano che è partito per il sud America, per l’Argentina. Poi come comune dal 2016 siamo gemellati con Piriàpolis la cittadina balneare della costa atlantica che si trova a circa 100 km dalla capitale Montevideo che venne fondata nel 1893 da Francesco Piria e che prese come modello proprio la nostra città”. 

"Mi farebbe molto piacere, se Nicolas decidesse di venire a Diano, poterlo incontrare e ospitare in città. Sono desideroso anche di conoscere la storia della sua famiglia”, conclude Za Garibaldi. Il censimento del 1895 in Argentina riporta che Santiago Giordano, l’avo di Nico, era un cocchiere, cioè, un autista di vagoni.

A Diano Marina – dice Nicolas che sta studiando l’italiano, verrò di sicuro. Mi piacerebbe anche trovare un lavoro per alleggerire le spese del soggiorno”. Nicolas Giordano che oltre a seguire il calcio per lavoro è anche un calciatore ha un desiderio: “Mi piacerebbe giocare con la maglia della squadra di calcio di Diano Marina che ho saputo che è rossoblu. Sarebbe un sogno”.  

Diego David

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