/ Al Direttore

Al Direttore | 28 agosto 2022, 07:08

Arte e della cultura russa in Riviera tra l'Ottocento e il Novecento nel racconto dello storico Pierluigi Casalino

la Liguria, soprattutto quella di Ponente, divenne delle mete preferite di intellettuali, artisti e personaggi illustri russi, attratti dai miti paesaggi solari della Riviera.

Arte e della cultura russa in Riviera tra l'Ottocento e il Novecento nel racconto dello storico Pierluigi Casalino

Oggi lo storico Pierluigi Casalino ci parla dell'Arte e della cultura russa in Riviera tra l'Ottocento e il Novecento.

Non si sa se P.J. Chaikovskij, durante la sua visita a Sanremo nel 1878, sia rimasto ispirato per la composizione dei suoi celebri capolavori. Ma certamente il grande musicista russo fu uno dei tanti artisti russi che si trattenne in Riviera  e ne godette del clima e delle atmosfere incantate. L'autore del Lago dei Cigni, nonostante la gioia di soggiornare in quell' angolo di paradiso, non ebbe tuttavia impressioni del tutto positive del luogo per i costi degli alberghi e per l'insofferenza provata nei confronti dei cittadini inglesi, allora presenti in gran numero in Riviera.  Tra Ottocento  e Novecento la Liguria, soprattutto quella di Ponente,  era divenuta intanto una delle mete preferite di intellettuali, artisti e personaggi illustri russi, attratti dai miti paesaggi solari della Riviera. Per molti di loro, il passaggio in Liguria era legato al piacere o a motivi di salute, ma per alcuni artisti segnò una vera e propria svolta nell’espressione artistica.

È la zarina Maria Aleksandrovna, moglie dello Zar Alessandro II, ad inaugurare la consuetudine dei soggiorni in Riviera dell’aristocrazia russa, trascorrendo a Sanremo l’inverno tra il 1874 e  1875. Innamoratasi del lungomare sanremese donò le altissime palme  della passeggiata e la città, per riconoscenza, le dedicò il viale  “Corso Imperatrice”. Il suo medico personale individuo' poi in Ospedaletti l'ambiente migliore per il benessere fisico.  Sanremo, da allora, sarà destinata a diventare la ‘capitale’ della comunità russa in Liguria e, nel 1912, verrà costruita una delle poche chiese ortodosse in Italia.La Riviera dei fiori richiamo' poeti e artisti, quali il pittore espressionista Aleksej von Jawlensky, che a Bordighera nel 1914 realizzo' una serie di paesaggi di notevole importanza, dove il contatto con la luce mediterranea sembra trasformarne la pittura. La famosa poetessa di San Pietroburgo, Anna Achmatova, insieme al marito, il poeta Nikolaj Gumilëv, giunse ad Ospedaletti nel 1912, cui dedicò una bella lirica. Vasilij Kandinsky, monumentale icona dell'arte russa, inizialmente si fermo' nella Riviera di levante, nel momento in cui stava maturando la transizione fra il figurativo e l’astrattismo, ritraendo Portofino, Sestri Levante e Rapallo, per poi recarsi a Sanremo, da cui trasse ispirazione per il senso più  profondo di alcune sue opere migliori.

La chiesa ortodossa russa di Cristo Salvatore a Sanremo rappresenta uno dei più importanti esempi del simbolismo europeo,  nonché fondamentale espressione della cultura visiva russa. Molti di questi personaggi si dichiaravano amareggiati di non portare in patria tanta bellezza e si ispirarono alla qualità e specialità' del paesaggio, alla musicalità del mare e alla magnificenza delle città, tanto che possiamo dire che un pezzetto di Liguria continua a vivere in Russia e negli altri siti di quell'ex impero e potrebbe spingere i cuori di quel lontano Paese ad aprirsi di verso orizzonti di pace e fratellanza, uscendo dalla spirale di odio di quella scellerata guerra in Ucraina che attenta ai destini d'Europa.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium