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Economia | 02 ottobre 2022, 07:11

Turismo, Pilati: “La festa è finita, albergatori disperati. A Diano Marina arrivata bolletta da 90mila euro”

Nell'anno della rinascita post covid e del ritorno dei turisti stranieri il presidente storico di Federalberghi del Golfo lancia un grido di allarme “inverno a rischio ricettività azzerata”

Turismo, Pilati: “La festa è finita, albergatori disperati. A Diano Marina arrivata bolletta da 90mila euro”

Nell'anno della rinascita post covid e del ritorno dei turisti stranieri il presidente storico di Federalberghi del Golfo dianese Americo Pilati lancia un grido di allarme: “Gli albergatori sono disperati, a Diano Marina arrivata un hotel ha ricevuto una bolletta da 90mila euro per i mesi di luglio e agosto, raddoppiata rispetto al 2021. La prospettiva di un ulteriore aumento del 59 per cento delle tariffe da mese di ottobre può essere la mazzata definitiva. Per fare un esempio, se fino allo scorso anno la bolletta elettrica incideva mediamente per 1 euro, 1.50 al giorno per ospite, oggi arriva a 10 euro. Mettiamoci poi, gli aumenti del 20 per cento di derrate alimentari, gas, combustibile, il prossimo inverno rischiamo di avere gli alberghi tutti chiusi, in pratica la fine di una economia”.

“L'utile di quello che poteva essere l’anno della rinascita post covid con il ritorno dei turisti stranieri, tedeschi, svizzeri, francesi è completamente vanificato da questi aumenti e da queste prospettive con pochissimi alberghi aperti a Natale, Festival di Sanremo e a Pasqua”, sottolinea Pilati

La festa è finita – aggiunge Americo Pilati mi infastidiscono pure i politici che dicono che a luglio ed ad agosto c’era il pienone, come se fosse solo merito della campagne promozionali della Regione. A parte che è così da 50 anni, ma gli investimenti pubblicitari li facciamo in prima persona anche noi albergatori”. “La prospettiva è quella di avere città buie e insegne spente per tutto l’inverno. E pensare che quando ci siamo inventati i soggiorni climatici invernale c’era chi ci aveva accusati di portare un turismo da straccioni…”, commenta il presidente di Federalberghi

A proposito di eventi Pilati soggiunge: “Gli amministratori si riempiono la bocca, quando fanno una manifestazione fuori stagione, magari mal organizzata e poco promosso parlando di ‘destagionalizzazione’, per fare un esempio quella che è in corso a Diano in questo fine settimana, (Windfestival ndr) o per quanto riguarda le Frecce Tricolori che sono state fatte a pochi mesi di distanza in due località vicine. Non si potevano indirizzare le risorse per diversificare l'offerta? Poi manca un coordinamento, in occasione delle Vele d’Epoca ho fatto fatica a farmi consegnare una locandina da esporre in albergo per informare la mia clientela che c’erano”.

Un ultimo messaggio Americo Pilati lo rivolge ai commercianti, non solo quelli del Golfo dianese, ma di tutta la provincia: “Tenete aperti vostri negozi la sera, totalmente da giugno a settembre, ma anche nei fine settimana fuori stagione. Ai turisti non possiamo offrire solo spiaggia e camera da albergo, ci deve essere anche un momento per lo shopping. Non è solo un appello, è una supplica”.       

Diego David

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