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Cronaca | 17 novembre 2022, 07:14

Taggia: attentato alla Marr capannoni chiusi per rischio crolli, preoccupazione e sconforto per le quattro attività vicine "È una batosta"

La Marr confinava con la ditta di distribuzione all'ingrosso di fiori Pastorino Sanremo, l'impresa di noleggio escavatori Maren, la Autoriparazioni Ranaldo che oltre all'officina si occupa di soccorso stradale e la Laser Game Evolution dove si gioca sparando con i laser.

Taggia: attentato alla Marr capannoni chiusi per rischio crolli, preoccupazione e sconforto per le quattro attività vicine "È una batosta"

C'è sconforto e preoccupazione tra le quattro imprese adiacenti al capannone bruciato della Marr di Taggia. Nelle scorse ore, il sindaco Mario Conio, sulla base della relazione dei Vigili del Fuoco, ha emanato una ordinanza per interdire l'accesso al complesso di attività. 

La Marr confinava con la ditta di distribuzione all'ingrosso di fiori Pastorino Sanremo, l'impresa di noleggio escavatori Maren, la Autoriparazioni Ranaldo che oltre all'officina si occupa di soccorso stradale e la Laser Game Evolution dove si gioca sparando con i laser.  

"E' una batosta - dice Matteo Geraci, uno dei soci, della Laser Game Evolution - considerando che abbiamo aperto da appena 5 mesi. Abbiamo avuto danni notevoli, per quanto riguarda le sedute di gioco che abbiamo dovuto disdire, soltanto domenica, avevamo 6 compleanni in programma. Su una settimana si parla di migliaia di euro di mancato incasso. Per fortuna l'incendio non ha causato danni alla nostra struttura se non per l'allagamento di alcune pareti di cartongesso che provvederemo a ripristinare. Ora speriamo solo di poter riaprire quanto prima". 

"Per noi - sottolinea Marco Castore della Autoriparazioni Ranaldo - quanto successo ha avuto un impatto totale sulla nostra attività. Non possiamo né accedere all'officina ma soprattutto al piazzale. Più che il danno economico ci troviamo nella condizione di non poter eseguire il lavoro per cui abbiamo gli appalti per il soccorso stradale, ad esempio con l'Autostrada e con le compagnie assicuratrici. Riusciamo a tamponare un po' con gli interventi grazie ad alcuni mezzi che si trovavano fuori però è ferma tutta la parte del lavoro d'ufficio e di contatto, quindi documenti e pratiche. Per fortuna i nostri capannoni sono illesi grazie allo straordinario lavoro dei Vigili del Fuoco che hanno spento l'incendio e presidiato affinché le fiamme non arrivassero alle nostre attività. Sono stati eccezionali, ci sono stati vicino anche per spiegarci passo passo cosa stava accadendo. Hanno lavorato per noi. Adesso speriamo che ci diano presto la possibilità di riaprire". 

Ha preferito non commentare, invece, Massimo Lanteri responsabile della ditta Pastorino Sanremo. Un silenzio comprensibile che rispettiamo, considerando il grave danno che subisce in queste ore il blocco di questa impresa nata nel 1976. Si tratta di una delle realtà più affermate nell'export di fiori con clienti in tutto il mondo. 

Il provvedimento adottato dal sindaco è stato emesso a fronte della concreta possibilità che ci possano essere dei crolli di quel che resta della Marr. Una condizione che potrebbe incidentalmente mettere a rischio le persone nelle attività attigue. 

Per questo l'area interdetta non riguarda solo i capannoni ma anche i piazzali davanti. Dal Comune confermano che si tratta di una procedura standard legata ovviamente alla perizia prodotta dai Vigili del Fuoco. Quindi è previsto che siano le parti coinvolte, in questo caso le quattro imprese vicine alla Marr, a dover produrre una perizia circa lo stato dei luoghi e la loro sicurezza che li metta al riparo da eventuali danni collaterali. Soltanto con questi documenti in mano si potrà procedere alla revoca dell'ordinanza. 

Stefano Michero

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