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Politica | 18 novembre 2022, 10:03

Francesco Bruno di Andora è il nuovo Presidente della Casa di Riposo 'Borelli': l'opposizione "Era meglio un pievese"

La nomina è arrivata a seguito delle dimissioni dell’avvocato Alberto Bellotti, durante il Consiglio Comunale di lunedì scorso.

Francesco Bruno di Andora è il nuovo Presidente della Casa di Riposo 'Borelli': l'opposizione "Era meglio un pievese"

“Riteniamo importante che il Consiglio di amministrazione della Casa di Riposo sia pienamente operativo. Senza nulla togliere al neo Presidente, al quale facciamo gli auguri di buon lavoro e che sicuramente saprà tutelare al meglio  le istanze del territorio, il nostro auspicio era per un Presidente Pievese o della Valle Arroscia, in considerazione anche del fatto che gli undici comuni della della Valle, dal 2014,  sono costituiti in una Unione di Comuni”. 

Intervengono in questo modo i consiglieri di ‘Pieve Bene Comune’ (Renzo Brunengo, Alessandro Belmonti, Camilla Molinari) dopo la nomina del nuovo presidente della Casa di Riposo di Pieve di Teco. “Sul tavolo – proseguono – ci sono diverse questioni da noi già sollevate, riguardanti anche i rapporti con l’Asl. E’ assurdo  avere concesso gratuitamente all’Asl gli spazi già ristrutturati del nuovo asilo nido, nella ex Caserma Manfredi, essendo questi indispensabili al Comune. Ciò perché la sede del  vecchio asilo, in via Eula, risulta  assolutamente inadeguata.  Ma vi è di più. Mentre i locali del nuovo asilo nido  vengono ceduti gratis, per contro si pagano all’Asl ben 25.000 Euro all’anno per l’ affitto del piano terra dell’ex Ospedale ove è collocata la RSA, perché di proprietà ASL. Come è possibile? E’ legittimo tutto questo?”

“Queste sono scelte molto importanti – terminano i Consiglieri di opposizione - e non possono essere sottovalutate, perciò ci siamo rivolti direttamente ai consiglieri di maggioranza con una lettera aperta. Nessuno potrà dire ‘io non lo sapevo’. Abbiamo inoltre consegnato al Sindaco ed ai consiglieri  una petizione firmata da molti cittadini, per chiedere l’apertura del nuovo asilo. Dopo la chiusura della scuola di ragioneria, l’ex Caserma è completamente vuota. C’è lo spazio per l’asilo e per gli ambulatori medici e per altro ancora. Non è concesso sprecare soldi e non dobbiamo rinunciare a nulla”.

Redazione

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