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Economia | 04 dicembre 2022, 07:00

Gioco, come cambierà il settore tra concordato e rivoluzione digitale

Alla fine, il concordato sta per diventare realtà. La manovra finalizzata a risarcire i creditori e soprattutto a far uscire il Casinò di Saint Vincent dal controllo del commissario è iniziata.

Gioco, come cambierà il settore tra concordato e rivoluzione digitale

Alla fine, il concordato sta per diventare realtà. La manovra finalizzata a risarcire i creditori e soprattutto a far uscire il Casinò di Saint Vincent dal controllo del commissario è iniziata. Ai creditori, infatti, è arrivata in questi giorni la rata da 4 miliardi di euro, che era prevista per giugno 2023, mentre la seconda rata, dello stesso importo, sarà anticipata a gennaio, stando ai piano dell’amministratore unico Rodolfo Buat.

Un concordato che passa poi anche per una vasta azione di prepensionamenti, sempre però a base volontaria: nei primi mesi del prossimo anno, infatti, 25 dipendenti saluteranno l’azienda, al fronte di un incentivo riconosciuto pari a 25 mila euro, che farà fruttare un risparmio di 50 mila euro all’azienda. Un’azione che non può bastare al Consigliere regionale in quota Lega Stefano Aggravi, che ha sollecitato interlocuzioni tra Regione e Casino de la Vallée sul progetto di rilancio: “a fronte delle dichiarazioni fatte ai media dall'Au sulla necessità di definire un progetto di rilancio, voglio sapere se si siano già tenute delle interlocuzioni in merito con il management dell'Azienda e quali siano nel complesso gli intendimenti del Governo regionale sul futuro della Casa da gioco a fronte delle dichiarazioni dell'Au".

Il piano concordatario, infine, arriverà in Commissione Affari generali del Consiglio Valle la prossima settimana e il Documento di economia e finanza regionale 2023-25, che oggetto di discussione, avanza l’idea di affidare uno studio sull’individuazione della futura governance. È il 30 novembre la data segnata in rosso sul calendario per aspettare l’atto in Consiglio Regionale.

E mentre il settore fisico arranca, tra chiusure, fallimenti e restrizioni dell’era pandemica, il settore dei casinò online italiani continua a crescere. Il dado è tratto, infatti, per quanto riguarda le percentuali di mercato, con il segmento a distanza che ha ormai definitivamente superato quello terrestre. Una crescita figlia dei lockdown, ovviamente, ma frutto anche di precisi investimenti da parte delle aziende e delle software house, che sono state in grado di intercettare i desideri, il cambiamento delle abitudini e i nuovi modi di stare online degli italiani. Il gioco d’azzardo pubblico e legale passa così sempre di più online e sempre di più attraverso lo smartphone, divenuto lo strumento privilegiato per l’intrattenimento (sia esso lo streaming video, l’ascolto di musica oppure proprio il gioco online). Grazie ad app dedicate, a siti mobile friendly e a giochi che non richiedono nessun download, il gambling online si è avvicinato sempre di più ai suoi utenti. Salvando l’intero settore in tempi di crisi.

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