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Politica | 04 dicembre 2022, 10:36

Rifiuti: 12 milioni di euro dal Pnrr per realizzare il biodigestore di Taggia e per impianti di trattamento a Sanremo e Terzorio

Assessore Giampedrone: “Passo importante verso autosufficienza senza incidere sulle tariffe”

Giacomo Giampedrone

Giacomo Giampedrone

Il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha destinato 51 milioni di euro di finanziamenti nell’ambito del PNRR per la realizzazione di tre impianti per la gestione dei rifiuti nella nostra provincia: si tratta del biodigestore di Colli a Taggia (circa 6,7 milioni di euro) e di due impianti per il trattamento della differenziata a Sanremo e a Terzorio (per un finanziamento complessivo di circa 4,7 milioni di euro).

“Si tratta di finanziamenti corposi e di grande importanza – spiega l’assessore all’Ambiente e al Ciclo dei rifiuti Giacomo Giampedrone – che permettono di compiere un passo decisivo verso l’autosufficienza del sistema a livello regionale, all’interno del percorso, condiviso con le Province e gli Ambiti, di attuazione di quanto previsto all’interno del piano regionale. Importante sottolineare come questo stanziamento del PNRR consenta di semplificare la realizzazione di questi impianti e di non incidere con questi costi sulle tariffe pagate dai cittadini. Questo stanziamento rappresenta il risultato di un'azione coordinata che ha visto affiancate Regione, Province e Comuni e soggetti gestori. Il ruolo assunto da Regione Liguria, oltre a quello di coordinamento, è stato fondamentale nella verifica della compatibilità delle proposte, presentate dalle Province o dai Comuni delegati direttamente o tramite le società di gestione, con il piano nel suo complesso”.

Per quanto riguarda la struttura di Taggia, i fondi sono dedicati alla realizzazione dell’impianto per il trattamento della frazione organica all’interno del polo integrato di gestione che prevede la realizzazione, oltre all’impianto oggetto di finanziamento, di una discarica e una struttura per il trattamento della frazione indifferenziata.

Per quanto riguarda Sanremo e Terzorio i due impianti si occuperanno del trattamento della raccolta differenziata a livello intermedio nella filiera di recupero, con quello di Terzorio dedicato ai RAEE, i rifiuti di tipo elettronico. In queste strutture il rifiuto, raccolto nelle isole ecologiche o nei cassonetti, verrà selezionato, eventualmente compattato in queste strutture e, successivamente, inviato agli impianti di trattamento.

I destinatari dovranno individuare i soggetti attuatori entro il 2023 e realizzare gli interventi entro il 2026.

Redazione

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