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Cronaca | 07 dicembre 2022, 12:33

Imperia, sale a bordo di un yacht di lusso e prende a pugni e morsi 7 agenti: condannato

Il giovane con violenza aveva intimato all'equipaggio di salpare per una destinazione sconosciuta. Il giudice Billeri ha riconosciuto anche il risarcimento alla società Cala del Forte costituitasi parte civile

Imperia, sale a bordo di un yacht di lusso e prende a pugni e morsi 7 agenti: condannato

E' stato condannato a 9 mesi e 20 giorni di carcere il 24enne gambiano, B.J., che il 22 settembre scorso oltre ad aver seminato il panico a bordo dello yacht di lusso, il 'Damoon' ormeggiato a Cala del Forte, porto turistico di Ventimiglia, aveva anche aggredito le forze dell'ordine intervenute. 

La sentenza è stata emessa oggi dal giudice monocratico di Imperia, Eleonora Billeri, che però ha assolto l'imputato dal reato di violazione di domicilio in quanto i titolari dell'imbarcazione non hanno sporto denuncia e questo reato non è perseguibile d'ufficio. 

L'imputato, difeso dall'avvocato Daniela Abbo, è stato quindi condannato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Riconosciuto il risarcimento, che verrà poi stabilito in sede civile, alla società Cala del Forte, tutelata dal legale Maurizio Mattioli. La società si è costituta parte civile per danno all'immagine e anche per dare un segnale di attenzione all'utenza la cui sicurezza è importante e tutelata dalla stessa. 

Da quanto è stato ricostruito, il 24enne è salito a bordo dello yacht ormeggiato a Cala del Forte e con violenza ha intimato all'equipaggio, composto dal comandante, due skipper e un inserviente, di salpare per una destinazione sconosciuta. Il giovane avrebbe anche forzato una porta di accesso ai locali sottocoperta tentando di rubare alcuni capi di vestiario, ma questi fatti non erano oggetto del processo celebrato oggi. 

Al porto turistico della città di confine la sorveglianza ha subito richiesto l'intervento delle forze dell'ordine e sul posto sono giunti sia la polizia che i Carabinieri della stazione di Bordighera: in tutto sette gli agenti intervenuti. Il gambiano li avrebbe aggrediti brutalmente con calci, pugni e morsi. Durante il tentativo di bloccarlo, la guardia giurata tirò fuori una bomboletta spray urticante, ma vista la concitazione, il getto colpì due militari che furono feriti lievemente. Per le abrasioni provocate a questi due agenti il gambiano è stato assolto in quanto si è trattato di un incidente. 

Angela Panzera

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