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Cronaca | 07 dicembre 2022, 14:29

Taggia: 62enne bracconiere sparava di notte, in casa fucili e munizioni illegali in una stanza dell'orrore

La presenza dei freezer per conservare la selvaggina, ha insospettito i Carabinieri che, dalle verifiche effettuate con i tecnici dell’Enel hanno pure rilevato l’allaccio abusivo alla rete pubblica.

Taggia: 62enne bracconiere sparava di notte, in casa fucili e munizioni illegali in una stanza dell'orrore

Un bracconiere 62enne di Taggia aveva sistemato un locale della sua abitazione in quello che, di fronte agli occhi dei Carabinieri Forestali, è sembrata una scena di un film horror. Ganci per appendere le prede, coltelli, mannaie, celle frigo e bilance in una casa cosparsa di freezer dove venivano conservati gli animali, frutto delle battute notturne.

L’uomo è stato denunciato per ricettazione, detenzione illecita di armi e munizioni, porto abusivo di arma da fuoco, caccia in giornata di silenzio venatorio e detenzione di fauna selvatica non cacciabile, da due pattuglie di Forestali nella notte di martedì 22 novembre, nella zona di Tuvi, proprio a Taggia. Con sé ancora ancora l’arma fumante, sulla quale era stata sistemata una torcia per poter svolgere la caccia di notte (vietata per legge, perché pericolosa per l’incolumità pubblica). Al momento del fermo aveva con sè cartucce cariche a pallettoni, munizionamento tipicamente usato dai bracconieri per l’alta efficacia e per il tiro ravvicinato. A bordo della sua auto un coltellaccio usato per lo sgozzamento dei cinghiali.

All'uomo sono state sequestrate tutte le armi e delle le munizioni detenute in casa. Durante la perquisizione dell’abitazione sono stati trovati anche: un fucile rubato nascosto in un frigo e oltre 2.000 munizioni illegalmente detenute, molte delle quali con elevata potenza offensiva oltre alla detenzione di svariati uccellini selvatici protetti, rinchiusi in gabbie.

La presenza dei freezer per conservare la selvaggina, ha insospettito i Carabinieri che, dalle verifiche effettuate con i tecnici dell’Enel hanno pure rilevato l’allaccio abusivo alla rete pubblica. Questo gli è valsa anche l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. Le indagini sono scattate dopo le segnalazioni di diversi cittadini, che sentivano colpi di colpi di arma da fuoco in piena notte e vicino ad abitazioni e strade.

Le armi, le munizioni e la fauna protetta sono state sequestrate e il fucile risultato rubato verrà riconsegnato al legittimo proprietario al termine dell’iter processuale.

Redazione

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