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Cronaca | 08 dicembre 2022, 07:11

Sanità: moltissimi imperiesi a letto con l'influenza, sintomi simili al Covid e picco massimo tra il 15 e 20 dicembre

I sintomi sono i classici: febbre tra 38 e 39 gradi, mal di gola e raffreddore ma anche mal di testa e dolori muscolari.

Sanità: moltissimi imperiesi a letto con l'influenza, sintomi simili al Covid e picco massimo tra il 15 e 20 dicembre

L’influenza invernale sta creando non pochi problemi anche nella nostra provincia, come sottolineato nelle ultime ore con la massiccia presenza di malati che vanno in ospedale, impauriti di febbre alta e sintomi di vario genere. Più volte Asl 1 ha raccomandato la vaccinazione anti influenzale, in particolare alle fasce più deboli, tra anziani e bambini.

La conferma ci è arrivata dal Dottor Marco Mela, direttore del Dipartimento di Prevenzione Igiene Pubblica dell’azienda sanitaria locale: “Siamo nel pieno della diffusione dell’influenza, con il 2% della popolazione che, ogni settimana si ammala. Quest’anno è arrivata un mese prima, anche perché il virus non circolava da due anni ma si fa ancora in tempo a fare il vaccino. Ne abbiamo già fatti circa 40mila ma lo raccomandiamo agli over 65, visto che l’85% dei ricoveri in ospedale e la maggior parte dei decessi per influenza riguarda lo stesso target di persone. Tra l’altro parliamo di un vaccino sicurissimo che serve anche ai bambini tra i 6 mesi e i 6 anni”.

Il Dottor Mela, infatti, conferma che l’influenza circola moltissimo tra i più piccoli, ma il virus può essere trasmesso alle persone anziane, anche loro molto deboli. “Per i bambini, tra l’altro – prosegue – abbiamo un vaccino efficacissimo che si può inalare con un normalissimo spray nel naso”.

I sintomi principali dell’influenza che sta girando sono i classici: febbre tra 38 e 39 gradi, mal di gola e raffreddore ma anche mal di testa e dolori muscolari. Dura circa 3 o 4 giorni, dopo i quali passa la febbre ma rimane un po’ di malessere per circa 10 giorni. I consigli? “Beh – risponde il Dottor Mela – il primo è quello delle tre ‘L’ (Latte, Letto e Lana) ma, non esistendo un farmaco antivirale, si possono prendere gli anti piretici rimanendo a casa, anche per evitare il virus agli altri. Ma confermo che, proprio per questo consigliamo la vaccinazione perché gli adulti sani se la cavano restando a casa una settimana, ma le persone più fragili rischiano molto di più”.

Con il Dottor Mela abbiamo anche analizzato la situazione relativa al vaccino Covid: “Molti hanno ricevuto una quarta dose nella scorsa primavera o in estate, ma si trattava di un vaccino classico mentre ora abbiamo quello bivalente con la variante Omicron. L’importante è che siano passati 4 mesi dall’ultima dose”.

Quali sono le differenze tra l’attuale influenza e il vaccino Covid: “Praticamente nessuna e l’unico modo per capirlo è quello del tampone. Si può distinguere con l’assenza di olfatto e gusto ma nulla più. Normalmente non sono distinguibili e consiglio di fare il tampone, in modo da restare a casa almeno 5 giorni fino a quando non ci si negativizza”.

Il picco dell’influenza non è ancora arrivato ed è previsto per il 15/20 dicembre. Essendo arrivata a fine novembre continuerà a salire ancora per alcuni giorni e, quindi, pian piano i casi scenderanno fino a gennaio quando il virus scomparirà. Ci saranno comunque molti imperiesi che, purtroppo, trascorreranno le feste di Natale a letto, tra febbre e malori vari, proprio a causa dell’influenza stagionale.

Carlo Alessi

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