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Cronaca | 24 gennaio 2023, 07:14

Imperia, morì nel giugno 2018 dopo essersi ustionato alla Clas di Chiusanico: in aula è guerra di perizie

La vittima dell'incidente era Sandro Pezzulli, la sua morte dopo quasi due mesi di sofferenze. Sul banco degli imputati l’ex ad dell’azienda Renato Bersano

Imperia, morì nel giugno 2018 dopo essersi ustionato alla Clas di Chiusanico: in aula è guerra di perizie

La notte del 23 giugno 2018 alla Clas di Chiusanico dove si produce pesto per essere esportato in tutto il mondo, un carrello transpallet condotto da Sandro Pezzulli, dopo essere probabilmente scivolato a causa del pavimento bagnato mentre erano in corso la pulizia delle vasche, aveva urtato contro una vasca di pastorizzazione provocando il cedimento della chiusura.

L’acqua che fuoriusciva a temperatura altissima, (tra i 95 e i 98 gradi centigradi) si era riversata nello stivale dell’uomo cagionandogli ustioni di secondo e terzo grado al polpaccio e al piede sinistro.

Dopo l’incidente c’era stata immediata la corsa in direzione del Pronto soccorso dell’ospedale di Imperia ma per Pezzulli, sposato e padre di due figli in tenera età, era l’inizio di un calvario durato, appunto, fino a Ferragosto 2018, quando l'operaio era nella sua casa di Riva Ligure davanti a moglie e figlioletti per “acuta insufficienza cardiorespiratoria dovuta a trombosi venosa della gamba sinistra”.

Ieri in aula è stata guerra di perizie tra i consulenti delle parti e del pm. Secondo la consulenza della parte civile, il professor Pierluigi Baima Bollone la causa della morte, per trombosi, sarebbe riconducibile all’incidente avvenuto due mesi prima. La pensa in maniera, opposta, invece il consulente della difesa il professor Sandro Bonsignore. Secondo, invece, il professor Luca Tajana dell'Università di Torino consulente del Gup, essendosi trattato della replica in aula dell'inicidnte probaborio, il nesso sarebbe “possibile o probabile”.  

Il processo si svolge davanti al giudice monocratico Francesca Minieri (pubblico ministero Enrico Cinnella Della Porta).  L'ex amministratore delegato della Clas (azienda di Chiusanico nel frattempo ceduta) Renato Bersano ed ex presidente della Sanremese è difeso dagli avvocati Claudio Golda del foro di Genova e Giuseppe Acquarone di Imperia, ed è accusato di omicidio colposo per la morte di Pezzulli, .  All’epoca dei fatti l’imputato, Renato Bersano, guidava l’azienda agroalimentare di Chiusanico, nel frattempo acquisita dal Fondo di investimenti americano Equinox.   

 

Diego David

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